Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto nella giornata di ieri, lunedì 11 dicembre, presso la sala Latini del Consiglio regionale del Lazio, il focus tematico dedicato interamente ai trasporti pubblici promosso da Laura Cartaginese, presidente del Gruppo Lega in Regione, che ha visto la partecipazione di Davide Bordoni, segretario Lega nel Lazio e consigliere del vicepresidente del consiglio Matteo Salvini. Al termine del quale è stato istituito un tavolo permanente con il quale dare un seguito concreto a quanto emerso durante l’incontro. Particolare attenzione è stata data all’area Tuscia viterbese.
“La Lega dimostra di essere di nuovo su il territorio e istituisce un tavolo permanente sui trasporti regionali, grazie all’incontro avvenuto in Regione, promosso insieme al segretario regionale Davide Bordoni anche in veste di consulente del ministro Matteo Salvini”. Esordisce la presidente del Gruppo consiliare Lega in consiglio regionale Laura Cartaginese, che aggiunge: “Il governo e il presidente Francesco Rocca, in sinergia col ministro Salvini, stanno impegnando cospicue risorse per ottimizzare e integrare la nostra rete dei trasporti, assoluta priorità della Lega. Anche nella provincia di Viterbo, che paga a caro prezzo anni di politiche sulla mobilità di scarsa efficienza”.
Per Davide Bordoni, “il tavolo permanente sui trasporti regionali istituito alla Pisana conferma l’impegno della Lega per valorizzare la nostra rete infrastrutturale, lavorando su una mobilità che sia efficiente e sicura. Vogliamo sia uno strumento di ascolto e confronto con amministratori locali, associazioni e sindacati per condividere e affrontare le criticità della rete infrastrutturale. È l’ennesimo segnale di vicinanza ai territori e alle nostre comunità da parte della Lega. L’obiettivo è andare avanti insieme per condividere proposte che siano in grado di offrire soluzioni, lavorando in sinergia con il governo e con il ministro Salvini che tanto si sta spendendo per ammodernare la nostra rete infrastrutturale investendo sulla mobilità”.
Linea Cotral Civita Castellana-Cesano di Roma.
“Sono tornato in Regione con novità molto significative – ha spiegato Andrea Giglietti, coordinatore Lega di Nepi – e passi molto importanti verso un obiettivo da me molto sentito. Ho illustrato la nostra relazione sul grave problema che ogni pendolare deve affrontare ogni giorno in viaggio verso la capitale, tra continui ritardi, corse cancellate e itinerari inconcepibili. Ho ribadito la necessità di istituire una linea Cotral da Civita Castellana alla stazione ferroviaria di Cesano di Roma, sulla quale stiamo continuando a raccogliere le firme. La linea passerebbe per Castel Sant’Elia, poi per Nepi, successivamente per Monterosi e poi attraverso la Cassia Bis per arrivare a destinazione. Ciò eviterebbe il sovraffollamento di Saxa Rubra e l’intasamento della Cassia Bis”. A sostenere l’iniziativa Giovanni Congedi, Responsabile organizzativo Lega Viterbo, Edoardo Ciocchetti, Responsabile Lega Politiche regionali, e Marco Pietrandrea, Responsabile Lega Giovani nel Lazio.
Riapertura ferrovia Civitavecchia-Capranica-Fabrica di Roma-Orte.
“La richiesta del Comitato è sempre la stessa – ha dichiarato il presidente Raimondo Chiricozzi – riaprire la ferrovia a tutti i servizi. Queste in sintesi le proposte: la creazione dell’effetto rete con il collegamento di 4 nodi ferroviari della linea; la fase più impegnativa per la ricostruzione della tratta completa, attualizzando il progetto Italferr finanziato dalla Unione europea e quindi la realizzazione della ferrovia dei Due Mari; il ripristino diverrebbe una vera alternativa al nodo di Roma; la priorità di una fase zero con la immediata riapertura di soli km 7 della tratta Capranica-Ronciglione, che andrebbe ad alleggerire anche la Fl3; la nomina di una figura di coordinamento indipendente con esperienza di servizio ferroviario. Questa linea, insieme alla RomaNord, sono importanti anche sotto il profilo turistico”.
D’accordo Maurizio Mazzoni, in rappresentanza dell’Ort-Osservatorio regionale sui trasporti, mentre Massimo Montebello (Italia Nostra e cifi) ha precisato: “Ripristinare le ferrovie della Tuscia serve indirettamente a migliorare il nodo di Roma”. Secondo Montebello è molto importante il recupero ferroviario: 1 di quello che già c’è nell’area come la Viterbo-CivitaCastellana-Roma; 2. quello che c’era come era la trasversale Civitavecchia-Orte che assicurerebbe il ripristino dei due importanti nodi di scambio ferroviario a Capranica (con la Fl3) e a Fabrica di Roma (con la Roma Nord) oltre naturalmente i nodi di Civitavecchia e Orte; 3. il potenziamento della stessa Fl3 tornando a far diventare stazione di Bivio la citata Capranica (ora ridotta a stazione “Snella”) e quindi avviando il più presto possibile l’esecuzione di una Bretella Capranica Ronciglione (magari estesa fino a Barbarano per un totale di 15 km) a tutto vantaggio dei pendolari che gravitano su Roma e Viterbo, migliorando esercizio e servizio con l’effetto rete. “La visione integrale del tutto la può avere solo ed esclusivamente la Regione Lazio che gestisce i contratti di Servizio sia con Rfi-Trenitalia e sia con Astral-Cotral”.
Ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo.
La presidente Cartaginese e il segretario Bordoni hanno ricordato, nell’introdurre l’argomento, l’impegno costante rivolto alle ex-concesse da governo e regione. “Le ex concesse stanno passando un momento di crisi nera per i pendolari e i lavoratori aziendali. Abbiamo chiesto un incontro urgente a Cotral e Astral per potenziare il personale nell’officina di Catalano – ha detto Renzo Coppini, delegato della segreteria sindacale Faisa-Cisal di Roma e Lazio – in modo da ottimizzare e velocizzare le manutenzioni del parco rotabile. Serve inoltre un coordinamento maggiore e concreto tra le due società mentre, per quanto riguarda il gommato, regione e comuni devono rivedere insieme la distribuzione dei chilometri sul territorio”.
Alessandro Di Macco, ex direttore esercizio Ferrovie Fal e della divisione Metroferro Met.Ro., ha tenuto a sottolineare che “prima di pensare alle cose nuove occorre sistemare l’esistente” e come sulla “Roma Nord è possibile svolgere le opere di ammodernamento in soggezione di esercizio, senza chiudere il servizio passeggeri, come ho sempre fatto nella mia lunga esperienza da dirigente”.
Fari accesi sul turismo ferroviario.
“Il tavolo permanente si occuperà anche del turismo ferroviario regionale, e per noi di TrasportiAmo è molto importante questo aspetto”, ha detto il Presidente dell’Associazione David Nicodemi, anche coordinatore dell’incontro. “Questa forma di turismo rappresenta un ulteriore strumento per riscoprire e valorizzare i territori e dare uno slancio all’economia e all’indotto. Con Matteo Jarno Santoni di Viterbo, studente e autore del libro sulla RomaNord, stiamo coinvolgendo i cittadini e le realtà associative, politiche ed imprenditoriali di Viterbo per ripristinare il treno storico della Tuscia o della Città dei Papi, mentre con Edoardo Franchi del Graf lavoriamo nel Gruppo di Lavoro promosso da Cotral per il centenario della Roma-Lido. Due eventi che, grazie all’impulso del Giubileo, contribuiscono finalmente a dar vita al turismo ferroviario in ambito regionale”.
Lega Regione Lazio
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