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Civita Castellana - Lo studioso Giancarlo Costa: "Ritrovamento molto importante, non è citato nella Carta Archeologica del 1881"

Scoperto affresco raffigurante il dio Hermes a Falerii Novi

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Civita Castellana - L'affresco con il volto del dio Hermes

Civita Castellana – L’affresco con il volto del dio Hermes


Civita Castellana – L’antica città romana di Falerii Novi continua a restituire opere del passato, ultima la scoperta del professore e studioso Giancarlo Costa, un affresco con il volto del dio Hermes.

Faccio spesso ricognizioni nel territorio, è una mia grande passione – dichiara il professore Giancarlo Costa – e qualche mese fa la mia attenzione era stata catturata da una nicchia posta all’interno di un ambiente particolare, non il classico ipogeo ma una sorta di corridoio a forma di L. Inizialmente avevo notato delle piccole ali azzurre in basso e a destra una scritta bianca, pensavo si trattasse di un angelo“.


Civita Castellana - L'affresco con il volto del dio Hermes

Civita Castellana – L’affresco con il volto del dio Hermes


Prosegue Costa: “Sono tornato, incuriosito, pochi giorni fa e osservando con più attenzione ho capito che non si trattava di una figura alata ma del dio Hermes, o Mercurio, il messaggero degli dei. Nell’affresco manca metà faccia, ma sono visibili la spalla, l’orecchio e le ali, che potrebbero essere quelle di un uccellino. Tra le funzioni di questa divinità, anche quella di accompagnare le anime dei defunti verso l’Ade. Sarebbe interessante riuscire a capire perché i parenti del defunto hanno voluto raffigurare proprio lui come protettore per il loro caro”.

“La scoperta è resa ancora più singolare dal fatto che, sembrerebbe, questo affresco non sia neanche citato nella Carta Archeologica del 1881, pubblicata dal Cozza, Pasqui, Mengarelli e Gamurrini – dichiara Costa – a breve tornerò sul luogo, resta da decifrare il significato delle scritte”.


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30 dicembre, 2023

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