Sport – Pallacanestro – Stella azzurra – La squadra e il pubblico al PalaMalè
Viterbo – La programmazione, quella vera, nello sport è fondamentale. Consente di lavorare meglio, fidelizzare gli appassionati e trasformarli in tifosi e soprattutto raggiungere i risultati. Il concetto, sempre lo stesso, è stato ribadito più volte su queste colonne e trova nella WeCom-Ortoetruria uno degli esempi più importanti nel mondo sportivo della Tuscia.
Dopo alcuni campionati di vertice in serie C gold la squadra dei presidenti Meroi e Ricci è tornata in serie B ma con il solito obiettivo: fare bene senza limitarsi alla sola presenza. Il tutto con le proprie forze unite a quelle degli sponsor locali, senza i quali una pallacanestro di livello non sarebbe possibile.
Sport – Pallacanestro – Stella azzurra – Marcello Meroi
Fino a questo momento la Stella azzurra è riuscita nel suo intento ed è arrivata alla sosta natalizia al quarto posto in classifica alle spalle di tre corazzate come Supernova Fiumicino, Palestrina e Virtus Roma. Un risultato eccellente che se mantenuto alla fine della regular season permetterà alla squadra di Fanciullo di accedere alla fase successiva del campionato.
In attesa della ripresa delle partite anche in casa biancostellata è tempo di bilanci e in questo caso, senza dubbio, si tratta di una visione super positiva.
Sport – Pallacanestro – Stella azzurra – Giorgio Ricci
Presidenti Meroi e Ricci, che 2023 è stato?
“Fantastico. Ricordiamo la promozione nella finale contro il Frascati e ricordiamo una prima parte di stagione in cui abbiamo concluso l’anno al quarto posto. Il tutto con il rammarico molto grande di aver giocato 11 partite su 14 senza la formazione completa”.
È vero, gli infortuni hanno penalizzato il rendimento della squadra.
“Non siamo quasi mai riusciti ad avere il roster completo. Fino a qualche partita fa, con le rotazioni, siamo riusciti a uscirne bene ma nell’ultimo mese, con due infortuni e 2-3 giocatori non al meglio, siamo stati pesantemente condizionati. Col roster al completo nelle ultime due partite avremmo fatto sicuramente meglio ma questo non è assolutamente un alibi”.
Anche perché il quarto posto è un risultato ottimo. A inizio stagione ve lo sareste aspettato?
“Avevamo la convinzione di aver costruito una buonissima squadra anche se davanti a noi c’erano due formazioni ‘ingiocabili’ come Virtus Roma e Supernova Fiumicino. Con la prima delle due, all’andata, abbiamo vinto e con la seconda ce la siamo giocata nonostante la formazione ridotta. Detto questo, se tre o quattro mesi fa ci avessero chiesto di firmare per il quarto posto avremmo detto immediatamente si ma per la forza degli altri”.
Mi torna in mente un concetto di cui abbiamo già parlato in passato: la programmazione. Quanto è importante?
“Nello sport è fondamentale. Ricordiamo che questa società negli ultimi 5 anni, compreso quello in cui siamo stati colpiti dal Covid-19, è sempre stata sempre ai vertici della classifica. Negli anni precedenti alla promozione è sempre arrivata prima nelle regular season e ha perso una finale contro una squadra di serie A2 come la Stella azzurra. Grazie anche al nostro staff tecnico abbiamo talmente ben programmato da riuscire a portare in quattro anni due squadre Eccellenza giovanile alla ribalta nazionale. Il tutto mentre si stanno riducendo i giocatori esterni e aumentando quelli locali”.
I tifosi se ne accorgono, visto che al PalaMalè l’entusiasmo aumenta tra sciarpe, bambini e presenze in continuo aumento.
“Per tanti motivi crediamo di conoscere bene questa città. Viterbo si appassiona a tutto ma chiede sempre qualità e successi. L’anno scorso, quando giocavamo per salire in serie B, ci domandavamo se i tifosi sarebbero rimasti anche dopo la promozione- Ritrovarli anche in numero maggiore è stata una sorpresa ma anche un fatto consolidato bellissimo. Siamo tornati a livelli di attenzione altissimi con famiglie, bambini, semplici appassionati e tifosi al PalaMalè. Avere almeno 500-600 persone fisse e più di mille nelle super partite è un risultato eccezionale”.
Cosa si può fare per migliorare ancora questa situazione già ottima?
“Il campionato è ancora lungo e il girone ritorno sarà difficilissimo. Noi vorremmo classificarci in una fascia che ci permetta comunque di provare a giocarci i playoff. Ovviamente senza alcuna velleità di vincere. Sarebbe grande successo, ad oggi ci siamo e cercheremo di mantenere questa classifica per poter poi incontrare le formazioni del girone del centro est e giocarci le nostre carter, divertirci e far divertire il pubblico. E magari, perché no, in due o tre anni capire se ci sono le condizioni per tentare qualcosa di ulteriormente entusiasmante. Va detto che tutto questo, senza i nostri sponsor grandi e piccoli, non sarebbe possibile per questo ringraziamo sia loro che i nostri tifosi”.
Samuele Sansonetti
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