Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Poche righe chiare si rendono necessarie per spiegare alla città e ai cittadini quello che è accaduto in questi due giorni.
Il consiglio comunale era stato previsto in prima convocazione per il 27 dicembre alle ore 8,30 e in seconda convocazione per il giorno 28 dicembre alle ore 15, doppia convocazione che si è resa necessaria per scongiurare il mancato raggiungimento del numero legale, consapevoli dei diversi impegni a cui siamo tutti chiamati in questi giorni e delle difficoltà personali di alcuni componenti.
Che la prima convocazione sarebbe andata deserta, come è prassi, era stato ben concordato con tutti i consiglieri. Dunque, nessuna defezione improvvisa. Piuttosto, l’unica sorpresa è stata quella di assistere d un maldestro tentativo di creare confusione, che ieri si è replicato ancora una volta.
Considerata la confusione che si è inutilmente generata, considerata inoltre la mancanza di una puntuale disciplina regolamentare della fattispecie, sentita anche la prefettura, l’amministrazione, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza che le appartengono da sempre, ha deciso di disporre una nuova convocazione dell’adunanza per il 31 dicembre, ultimo giorno utile al fine di consentire l’approvazione nel termine di legge della deliberazione recante la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche, annullando contestualmente la precedente convocazione.
Nonostante questo, nonostante la chiarezza e la correttezza della nuova convocazione del consiglio comunale, che sostituiva chiaramente la precedente, come ben noto a tutti, e soprattutto al capogruppo, la minoranza si è presentata in consiglio, non si capisce bene a fare cosa.
Quello che è chiaro invece è l’assoluta mancanza di rispetto dei ruoli istituzionali dei consiglieri di minoranza, dalla segretaria generale, responsabile solo di aver sempre svolto con correttezza e professionalità il proprio ruolo, alla prefettura, pure coinvolta in questa ridicola vicenda, allo stesso consiglio comunale che da sede dell’attività istituzionale dell’ente è stato utilizzato per uno svilente teatrino che di utile alla cittadinanza non ha nulla.
Giulia De Santis
Sindaca di Montefiascone
Articoli: “Consiglio comunale saltato, a rilevare i consiglieri presenti non è stato il presidente ma i carabinieri che abbiamo chiamato…” – “Consiglio comunale saltato, intervenga il prefetto”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY