Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci di fine anno 2023 - Sport - Intervista a Roberto Valeri, amministratore unico della Fc Viterbo - Sul Rocchi: "In questo momento non è una priorità perché non potrebbe ospitare nemmeno la Terza categoria"

“Con Camilli si è aperto un mondo ma servono strutture, possiamo diventare la nuova Viterbese”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Fc Viterbo - Roberto Valeri

Sport – Calcio – Fc Viterbo – Roberto Valeri


Viterbo – Da una parte c’è la Viterbese, ultima nel campionato di Promozione e totalmente allo sbando. Dall’altra c’è la Fc Viterbo, che dopo il cambio di colori sociali e denominazione sogna di diventare la Viterbese del futuro. In mezzo ci sono i tifosi gialloblù, che anche grazie alla presenza di Piero Camilli come main sponsor hanno deciso di sposare il progetto dei presidenti Gianni Patrizi e Francesco Torroni.

Impegnata in Eccellenza, la squadra gioca a Vignanello ma sogna il trasferimento a Viterbo nonostante le frizioni col comune che fino a questo momento hanno reso impossibile il passaggio al Rocchi. I sostenitori, nel frattempo, fanno il tifo per la riconciliazione che in ogni caso arriverà non prima di qualche mese (quando l’amministrazione sarà chiamata a dare una risposta sulla questione stadio che tuttora rimane in sospeso).

Nonostante questo il 2023 del Fc Viterbo resta un anno da ricordare specialmente per le vicende estive che hanno tenuto banco e continuano a farlo anche adesso che è appena entrato l’inverno.

Roberto Valeri, nel 2023 la Fc Viterbo non si è di certo annoiata.
“Confermo. È stato un anno di lavoro, di continue sorprese e stravolgimenti. Abbiamo chiuso la passata stagione in maniera soddisfacente nel settore giovanile e con una salvezza raggiunta dalla prima squadra in Eccellenza. Poi il 14 giugno è arrivata quella famosa telefonata e da lì si è aperto un mondo”.

L’arrivo di Piero Camilli ha cambiato molte cose?
“Ci ha fatto fare un salto di mentalità e di obiettivi. Da quel momento abbiamo lavorato su un triplo binario con una prima squadra da ricreare, un settore giovanile da migliorare ancora e una serie di strutture a Viterbo su cui puntare. Quest’ultimo aspetto, però, ci ha preso alla sprovvista”.

Mi fornisce un assist per la prossima domanda. Ci sono novità sul Rocchi?
“In questo momento non è una priorità, soprattutto dopo che è stato ridotto in condizioni pietose. Attualmente non potrebbe ospitare nemmeno la Terza categoria. Mi dispiace perché alla Fc Viterbo non è stato dato il modo di sistemarlo e di giocarci”.

A questo punto il discorso è rimandato alla prossima stagione?
“Sì. Voglio comunque sottolineare che alla Fc Viterbo, per entrare al Rocchi, è stato chiesto di partecipare a una gara europea e tutti sappiamo com’è andata. Inoltre, se io vado via da una casa in affitto e lascio sporco, mi chiama il proprietario e mi fa pulire. Ad oggi lo stadio non è agibile e per la prossima stagione la domanda va fatta ad altri, che devono capire cosa fare da grandi”.

Nonostante le problematiche con il comune il legame con i tifosi di Viterbo è stato da subito forte.
“Qualcuno dice che siamo ‘solo’ di Vignanello ma il 90% dei nostri tesserati è di Viterbo. Molti dei nostri ragazzi la domenica pomeriggio andavano in curva Nord. Il legame è naturale e la scelta dei tifosi è indirizzata verso una realtà che può diventare la nuova Viterbese”.

Come valuta il lavoro di Nardecchia e Castagnari?
“Nardecchia ha fatto un ottimo lavoro ma purtroppo si e trovato in una ‘tempesta perfetta’ tra giocatori che arrivavano giorno dopo giorno e altri che se ne andavano. Castagnari sta trovando continuità ed entrambi hanno mantenuto la stessa filosofia che intende puntare sui ragazzi del posto”.

In squadra, infatti, ci sono alcuni talenti locali.
“Ciucci e Lo Zito sono la dimostrazione che la Fc Viterbo punta sui giovani viterbesi. Ciucci l’ho allenato addirittura io per alcuni anni alla scuola calcio. Lanciarli per noi è una grande soddisfazione. Senza dimenticare Spolverini, Pompei e Fimiani, che abbiamo accontentato quando ci ha chiesto di andar via”.

Con Camilli il rapporto rimane buono?
“Sì. Per la stagione in corso è il nostro main sponsor ma se cose fossero andate diversamente oggi sarebbe di più. È comunque una figura di riferimento importante”.

Quali sono gli obiettivi per il 2024?
“La prima squadra deve cercare di arrivare più in alto possibile, poi tireremo somme e vedremo come andranno le cose. Per il settore giovanile, visto che è un anno di transizione in cui abbiamo assorbito molti ragazzi da società che non esistono più, dobbiamo far amalgamare i vari gruppi. Per le infrastrutture di Viterbo puntiamo a sistemarle il più possibile visto che sono carenti. In questo senso voglio ringraziare Gianni Bisanti che ci sta ospitando a Bagnaia”.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
1 gennaio, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/