Grotte Santo Stefano – Riceviamo e pubblichiamo – Tra leggenda e realtà. Quando il presente e il passato si mescolano e la leggenda si unisce alla realtà, nasce la tradizione.
Grotte Santo Stefano – Il Bucefere in vetrina
Il 17 gennaio è entrato il Carnevale e come consuetudine a Grotte Santo Stefano ha fatto capolino il Bucefere, tipica maschera grottana con tunica e cappuccio nero, che rappresenta un simbolo del paese e che riesce ad incutere timore agli abitanti della frazione viterbese.
Ogni martedì grasso i carnevalotti, giovani nascosti sotto cappucci bianchi e lunghe tuniche dello stesso colore, dopo una lunga ed estenuante ricerca riescono ad acciuffare il Bucefere e, prima che il suo corpo venga bruciato al rogo ponendo fine al Carnevale, dal balcone in piazza dell’Unità, egli legge il proprio e temuto testamento scritto in dialetto locale e in rima baciata che, racconta le avventure e le disavventure degli abitanti.
Grotte Santo Stefano – Il Bucefere in vetrina
Quest’anno però una novità, il Bucefere si è messo in vetrina. La proprietaria della cartolibreria S2 e della tabaccheria 2.0, Silvia Starna in collaborazione con l’associazione del Bucefere, che ringrazia, per dar risalto a questa tradizione locale ha creato una suggestiva vetrina interamente a lui dedicata. Quindi… paesà il 13 febbraio presto arriverà e da quel balcone egli si affaccerà.
Rossella Saraca
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