Sport – Pallacanestro – Stella azzurra – Umberto Fanciullo
Roma – Tra WeCom-Ortoetruria e Carver Cinecittà ha meritato di più la seconda.
Ne è convinto anche Umberto Fanciullo, che al termine del match perso rende onore agli avversari e bacchetta la sua squadra.
Troppo morbido l’approccio della Stella azzurra, che unito a una partenza a razzo da parte dei romani ha aperto uno strappo di 16 punti. E lo svantaggio ha costretto i viterbesi a rincorrere per tutto il resto del match.
La rimonta, seppur buona, non è riuscita ad arrivare oltre il -3 che è anche il distacco nel punteggio definitivo: 59-56.
“È mancata quella che invece è stata l’arma della Carver: la voglia, dal primo secondo, di giocare una pallacanestro intensa, fisica ed estremamente presente – commenta Fanciullo –. Loro sono stati veramente bravi e all’inizio ci hanno completamente travolto dal punto di vista dell’intensità. Quando ci siamo svegliati, e abbiamo capito che l’intensità per giocare era quella, ci abbiamo provato ma non abbiamo avuto le energie necessarie“.
Il tris di trasferte consecutive, per la Stella azzurra, termina mercoledì con il recupero della quarta giornata di ritorno contro il Grottaferrata.
Samuele Sansonetti
La cronaca del match: La WeCom-Ortoetruria parte male e non recupera più, la Carver vince 59-56 di Samuele Sansonetti
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