Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregia sindaca, seguito Le sue recenti esternazioni riguardo la Viterbese,
le rispondo brevemente per spiegarle che, grazie a Dio, io non ho certo bisogno di un ufficio al Rocchi, disponendo, come lei ben sa, di diversi immobili nella città dei papi da utilizzare come segreteria. Se, però, lei, sindaca, non riesce (o non vuole?) comprende che per programmare il futuro di una società di calcio che aspira a traguardi importanti serve la certezza di impianti e strutture, che chi investe è anche chiamato a mantenere in modo adeguato al contrario di ciò che fa il suo comune, è logico aspettarsi che il calcio a Viterbo farà la pessima fine che lei e i suoi sodali avete destinato allo sport più amato e più seguito dalla gente.
Piero Camilli
Mi permetta di farle presente, poi, che per quanto riguarda il mio interesse per il calcio, che lei sostiene non esista, io non devo replicare nulla a parole perché per me parlano i fatti: dal 2013 al 2019 io a Viterbo ho vinto due campionati, di Eccellenza e di serie D, e una poule scudetto, ho portato sempre la squadra ai play off in serie C e ho fatto due finali di Coppa Italia di C, una delle quali vinta trionfalmente contro il Monza di Berlusconi e Galliani. Quando ho lasciato la Viterbese a Romano era pulita e con un discreto capitale giocatori, quello che è accaduto dopo non è certo ascrivibile alla mia gestione.
Questa mattina le sue dichiarazioni, registrate a quanto afferma “a sua insaputa” (ma non dubitiamo affatto dell’identità di chi le possa aver diffuse alla stampa), mi hanno ricordato “I dolori del giovane Werther” di Goethe, che magari lei neanche ha letto, ma in sostanza le sue parole non fanno che confermare ancora una volta quello che è sotto gli occhi di tutti: la sua totale volontà di far morire il calcio a Viterbo. Perché è evidente che lei non vuole non solo che il calcio rinasca con Piero Camilli, ma che non rinasca proprio con nessuno! Lei, Frontini, ha distrutto il calcio e sta distruggendo gli impianti sportivi, scaricando le sue responsabilità su altri. Altrimenti perché ometterebbe di dire ai suoi adepti che mi è venuta a cercare di persona la scorsa estate, insieme a suo marito e all’assessore Aronne, e che ha supplicato lei la Favl di partecipare alla manifestazione di interesse?
Una manifestazione a cui, peraltro – ma questo la sindaca non lo dice -, il comune non avrebbe mai potuto dare corso, perché illegittima, viziata da un errore non certo di poco conto: lo stadio è per metà di proprietà della regione Lazio, e senza il nulla osta che il suo solerte dirigente Stefano Peruzzo non ha mai richiesto, non poteva essere dato a titolo oneroso.
Chiara Frontini
Questo nelle registrazioni “a sua insaputa” Frontini evita di dirlo. Così come evita di dire che ancora oggi nessuno dal comune ha chiesto alla regione la piena titolarità dello stadio. Stadio che lei, insieme al fido assessore Aronne, preferisce mandare in malora, senza curarne la manutenzione e senza prevedere fondi appositi a bilancio. Perché, Frontini, nonostante la modifica della legge, lei non ha ancora chiesto alla regione il pieno possesso del Rocchi, ridotto a latrina al pari del campo del Pilastro?
I motivi di queste sue deleterie scelte prima o poi sarete chiamati a spiegarli. Ma nel frattempo, sindaca Frontini, cerchi di non occuparsi del mio impegno e della tenuta economica della società gialloblù, la quale sicuramente gode di maggiore salute rispetto a quella della sua maggioranza.
Cordialmente
Piero Camilli
Articoli: Chiara Frontini: “Abbiamo fatto la manifestazione d’interesse per dare lo stadio Rocchi alla Faul Cimini… Spero che nessuno stia registrando” – Chiara Frontini: “Stadio Rocchi, quando abbiamo deciso di non prorogare la convenzione con la Viterbese abbiamo fatto una discreta forzatura” – Fabio Cavini: “Le risposte che diamo spesso non sono soddisfacenti” – Chiara Frontini: “In diversi ci avete segnalato un distacco rispetto al modo condiviso con cui siamo nati…” – “Stadio Rocchi, l’eccesso di zelo del comune serviva a fare ritirare la domanda alla Fc Viterbo?” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Altro che casa dello sport, al Rocchi si è seccata anche l’erba di Samuele Sansonetti – Piero Camilli: “Stadio Rocchi, Frontini si dovrebbe vergognare per quello che ha fatto” – Don Pino: “Avevo chiesto il Rocchi ma la sindaca ha detto che non le piaccio…” – Giulio Marini: “Stadio Rocchi, la manifestazione d’interesse è illegittima e a chi partecipava è stata chiesto anche una retribuzione” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Emanuele Aronne: “Il calcio viterbese non ha mai avuto una programmazione forte né voglia di crescita aziendale”

