Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La Uil scuola di Viterbo è sempre stata promotrice di cultura per la città e per la Tuscia. Da quasi vent’anni. Da tempo e nel tempo”. Così la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli, in risposta a Giacomo Barelli della Buona destra in merito al film Il testimone.
“Abbiamo ritenuto di poter condividere un progetto culturale di rilancio di un teatro, quale strumento di diffusione di valori e culture diverse – prosegue Somigli – mediante una stagione teatrale, aperta alle scuole e alla società civile. Secondo intese lontane, ben lontane da interessi politici di parte. Tant’è”.
“La Uil scuola di Viterbo – sottolinea Somigli – è un sindacato laico dove la libertà di pensiero e il pluralismo culturale convivono serenamente in una dimensione sagace e feconda per le comunità scolastiche educanti del territorio. Ovviamente, il programma della stagione viene anche modificato in itinere dalla direzione stessa del teatro San Leonardo (e a mia insaputa) e, al momento del patto di amicizia con il teatro, i nostri principi ispiratori sono ben chiari e persino inequivocabili: essere volano di sola cultura per le giovani generazioni”.
“A noi interessa il mondo della conoscenza e della cultura – conclude Silvia Somigli -, scevri da implicazioni politiche che non ci appartengono e neppure ci interessano. La cultura e la scuola sono altra cosa. Ben lontane dall’universo della politica che, talvolta, è ben distante dalla realtà che ci circonda”.
Uil Scuola Viterbo
Articoli: Il teatro San Leonardo: “Consapevoli che il film potesse risultare controverso, abbiamo ritenuto opportuno di non procedere alla proiezione” – Barelli: “Viterbo dica no alla propaganda filorussa, no alla proiezione del film Il testimone finanziato dalla Russia”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY