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Elezioni provinciali - C'è il decreto del presidente - Grandi manovre all'interno dei partiti

Romoli ha firmato, si vota il 17 marzo, presentazione liste entro il 26 febbraio

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – Elezioni provinciali, si vota il 17 marzo dalle 8 alle 20. La data era nota, ma adesso c’è anche il decreto firmato dal presidente Alessandro Romoli.


Viterbo - Provincia - Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


Da febbraio scatta una serie d’adempimenti in vista del voto, fra cui il 25 e il 26 la presentazione delle liste. Il prossimo consiglio provinciale ancora una volta non sarà scelto dai cittadini elettori, bensì dagli amministratori elettori, trattandosi d’elezioni di secondo livello.

Ai seggi, nella sala Benedetti a palazzo Gentili, potranno accedere soltanto i sindaci e i consiglieri dei sessanta comuni della Tuscia, purché in carica alla data del 35esimo giorno precedente rispetto a quello della votazione.

I candidati consiglieri provinciali saranno scelti da liste composte da sei a un massimo di dodici aspiranti e per le pari opportunità, nessuno dei due sessi potrà superare il 60%.

Ne saranno eletti 12 e rimarranno in carica per due anni. A meno che non perdano il requisito principale, quello d’amministratori. Fine mandato in comune (per scadenza naturale o anticipata) equivale a fine corsa anche in provincia.

Meno di due mesi all’appuntamento elettorale, periodo durante il quale è facile immaginare manovre da parte di formazioni politiche, acquisizioni, riposizionamenti. Come il passaggio di Pietro Amodio a Fratelli d’Italia, al consiglio comunale di Viterbo o di Elpidio Micci, che è ritornato a Forza Italia.

E il capoluogo è l’osservato speciale, il centro più grande con il maggior peso politico. Occhi puntati su Viterbo 2020, il movimento civico della sindaca, dall’opposizione si è sempre tenuto chiamato fuori. Questa sarà la prima volta.

Un paio di consiglieri provinciali, forse tre potrebbe eleggerli, nonostante l’uscita di Marco Bruzziches e altri che magari sono diversamente orientati.

In casa Pd si lavora a intese trasversali e il mese di tempo servirà per capire cosa si riuscirà a costruire.

Giuseppe Ferlicca


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25 gennaio, 2024

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