Melissa Gemini, la Stella azzurra, Chiara Frontini, il Tennis club Viterbo, l’Active network, Maurizio Andretta, i Lions Alto Lazio e Alessandro Lupino
Viterbo – Un altro anno sportivo se ne è andato.
Anche nel viterbese c’è chi ha perso, chi ha vinto, chi si è confermato, chi non c’è riuscito e chi ha fatto scelte totalmente sbagliate.
Il bilancio della Tuscia, tra squadre e atleti singoli, è più che positivo e l’augurio è che anche il 2024 possa riservare i successi a cui gli appassionati hanno assistito nei 12 mesi appena conclusi. Cercando di evitare, come detto, le situazioni negative che si sono verificate: poche, va detto, ma comunque significative.
Con i campionati e le varie gare ferme, c’è un po’ di tempo per riassumere quanto visto durante l’anno e dare i viti i protagonisti di una cavalcata lunga, intensa e appassionante.
Sport – Calcio a cinque – Active network – La squadra
10 ALL’ACTIVE NETWORK
Per qualcuno sarà “solo” calcio a cinque, ma far salire una squadra in serie A, indipendentemente dal tipo di sport, è un’impresa da incorniciare. L’Active network porta in giro per l’Italia il nome della Tuscia e lo fa anche in maniera eccellente. Da neopromossa la squadra di Monsignori ha totalizzato finora 19 punti in 14 partite: un punteggio che significa decimo posto in piena zona salvezza. Cosa chiedere di più, oltre al fatto di poter giocare a Viterbo?
9,5 ALLA WECOM-ORTOETRURIA
Un anno da ricordare anche per la WeCom-Ortoetruria, o Stella azzurra per gli amanti del classico. Dopo la promozione in serie B la squadra di Fanciullo sta giocando una pallacanestro di assoluto livello e attualmente si trova al quarto posto della classifica. L’obiettivo futuro è crescere ancora e con una società così solida alle spalle i risultati non potranno che essere positivi.
9,5 AI LIONS ALTO LAZIO
Dalla palla a spicchi a quella ovale il risultato non cambia: i ragazzi di Belli, neopromossi in serie B, sono secondi in classifica con sei gare vinte, solamente tre sconfitte e la miglior media realizzativa del girone. Tra Civita Castellana e Viterbo, che ospitano le gare interne dei viterbesi, l’interesse continua a crescere sia per il movimento che per una squadra che se lo merita.
Sport – Motori – Team Leopard – Jaume Masia
9 AL TEAM LEOPARD
La scuderia è italo-lussemburghese ma nella vittoria del campionato mondiale di Moto3 c’è anche un po’ di Viterbo. Jaume Masia, infatti, si allena al circuito internazionale che di recente è stato acquistato dal patron Flavio Becca, in passato avvicinato anche alla Viterbese. Sempre al Poggino il team Leopard ha creato la Leopard accademy, una vera e propria scuola di motociclismo che ha l’obiettivo di seguire passo dopo passo la crescita sportiva dei giovani piloti più promettenti.
8,5 A MAURIZIO ANDRETTA
Per la Tuscia c’è gloria anche nel baseball. Il tutto grazie a Maurizio Andretta, che con la Fortitudo Bologna griffata UnipolSai ha vinto il titolo italiano. Lanciatore classe 1998, Andretta è cresciuto nel vivaio dei Rams di Viterbo.
8 A SALVATORE CALABRESE E LUCIO LAURETI
I due piloti, uno viterbese di origine e l’altro di adozione, sono stati premiati della Federazione motociclistica italiana per essersi messi in evidenza a livello nazionale. Calabrese, che fa parte dell’Auto e moto club viterbese, ha vinto la classifica della regolarità in salita mentre Laureti, che corre per il Moto club Segni, ha vinto il campionato regionale di velocità in salita.
Sport – Pugilato – Melissa Gemini
8 A MELISSA GEMINI
Tante le soddisfazioni per la giovane campionessa di pugilato. Tra tutte spicca il terzo posto ai campionati europei under 22 che si sono disputati in Montenegro. Il tutto con il rimpianto di una finale mancata a causa di alcune scelte arbitrali discutibili. Per Melissa Gemini resta comunque un ottimo 2023.
7,5 AL TENNIS CLUB VITERBO
Sessant’anni e non sentirli. Per il Tennis club Viterbo il 2023 ha c0inciso con il sessantennale che è stato celebrato con alcuni eventi di assoluto livello. Il presidente Barili, insieme al direttore tecnico Ricci, ha portato sui campi della Tuscanese un atleta di primissima fascia come Sonego e ha organizzato il torneo Gioielleria Menichelli, riservato ai Seconda e Terza categoria e che ha concluso una stagione storica.
7 AD ALESSANDRO LUPINO
Per il pilota di motocross lo stesso voto con cui si è premiato nel corso dell’intervista pubblicata ieri su queste colonne. Fresco di ritiro a causa dei troppi problemi fisici, ma protagonista di una carriera ad alti livelli, Lupino è stato ingaggiato dalla Ducati insieme a Cairoli per sviluppare la nuovissima moto da cross della Casa di Borgo Panigale.
Viterbo – La consegna dell’assegno dei fondi raccolti alla StraViterbo
7 ALLA STRAVITERBO
Grande successo per la 14esima corsa di beneficienza organizzata dalla scuola sottufficiali dell’esercito nel mese di ottobre. Come ogni anno la manifestazione prevede una raccolta di fondi che vengono destinati a una determinata istituzione. Stavolta la scelta è ricaduta sul reparto di oncologia dell’ospedale di Belcolle a cui sono stati donati ben 9.500 euro.
6 ALLA FC VITERBO
Per la squadra gialloblù un voto che fa media tra il 5, relativo ai risultati sul campo, e il 7 che riguarda la volontà di riportare il calcio a Viterbo dopo la quasi sparizione della Viterbese. Il progetto di Patrizi, Torroni e Valeri è importante così come lo sponsor di Camilli che ben presto potrebbe rilevare la prima squadra. Da lodare anche il feeling con i tifosi tra cambio di colori sociali e denominazione. Il nono posto in classifica, però, è veramente troppo poco per una formazione partita con l’obiettivo di arrivare in alta, se non altissima classifica.
5 ALLA FLAMINIA
La verità è che quasi tutti, se non tutti, erano sicuri del contrario. Dopo la campagna di acquisti estiva e la conferma di Nofri sembrava l’anno giusto per migliorare il sesto posto della passata stagione ed entrare nella griglia playoff. Tra infortuni, sfortuna e qualche errore di troppo, la Flaminia si trova invece in zona playout e deve lottare per salvarsi. Chi l’avrebbe mai detto?
Sport – Calcio – Monterosi – Il presidente Mauro Fusano e l’amministratore delegato Anthony Hernest Aliano
4 AL MONTEROSI TUSCIA
Brutto voto, e non potrebbe essere altrimenti, per il Monterosi Tuscia. Quel Monterosi Tuscia che di Tuscia ha solo il nome. L’attuale proprietà ha rilevato il club del piccolo comune viterbese, ha spostato gli allenamenti a Guidonia Montecelio e sta facendo giocare la squadra a Teramo. Il tutto in attesa dei lavori allo stadio di Guidonia per insediarsi definitivamente nel comune romano e cambiare nome (in Guidonia, appunto). Un vero e proprio dispetto a quei tifosi, seppur pochi, che seguivano con interesse il miracolo dei biancorossi, oggi all’ultimo posto del girone C di serie C.
2 ALLA VITERBESE
Male, molto male, anzi malissimo. Nel giro di un’estate il club di Romano ha perso tre categorie: una per la retrocessione diretta dalla serie C alla serie D, altre due dopo la mancata iscrizione in serie D e la conseguente riammissione in Promozione laziale. Come se non bastasse, la Viterbese riesce a essere ultima anche lì e secondo i ben informati potrebbe anche non concludere il campionato. Un vero e proprio schiaffo nei confronti dei tifosi di una squadra dal passato glorioso.
ZERO AL COMUNE DI VITERBO
Prima il “no” alla Viterbese che chiedeva lo stadio per la serie D. Poi la stessa risposta alla Fc Viterbo che lo chiedeva per l’Eccellenza laziale. Nel mezzo il mancato arrivo al PalaMalè da parte dell’Active network che è ancora costretta a giocare a Orte. Tanti, troppi errori dell’amministrazione sugli impianti sportivi. Specialmente in un 2023 in cui sono arrivati tanti successi e tante promozioni. Tra gli errori principali, come detto, quello di lasciare il Rocchi senza squadra per la prima volta nella storia. La speranza è che il 2024 appena iniziato possa aiutare il comune a cambiare passo.
Samuele Sansonetti
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