Roma – Agricoltori in centro nella capitale, questa sera in corteo sul Grande raccordo anulare.
Vetralla – Trattori sulla Cassia
Continuano le proteste e le manifestazioni degli agricoltori movimentati da tutta Italia contro l’Irpef e il Green deal. Numerosi mezzi agricoli hanno raggiunto la capitale. Le organizzazioni dell’agricoltura sono state convocate a palazzo Chigi per un incontro con il governo. Hanno preso parte al tavolo le sigle Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagripesca e Copagri.
“Abbiamo deciso di organizzare questo incontro per presentarvi brevemente quali sono le azioni prioritarie che il governo intende portare avanti, su vari livelli, a favore del settore agricolo nazionale – ha spiegato il presidente del Consiglio alle sigle dell’agricoltura -. Non è la prima volta che ci incontriamo, ci siamo visti più volte in passato, ma io ritenevo importante rivedervi per continuare a confrontarci ancora sulle politiche nazionali ed europee che interessano l’agricoltura e l’agroalimentare”, ha aggiunto.
Giorgia Meloni
“Credo che voi possiate riconoscere che in questi mesi l’aumento delle risorse a favore del comparto c’è stato ed è stato rilevante, seppur in una condizione difficile di bilancio – ha sottolineato la premier -, che anche voi conoscete bene. In 16 mesi non è possibile fare i miracoli e correggere anni di scelte sbagliate, ma io credo che l’inversione di tendenza sia evidente”.
Giorgia Meloni ha poi spiegato nel dettaglio le azioni riguardo Irpef e tutti i rincari che hanno toccato il mondo dell’agricoltura.
“L’esenzione Irpef negli anni passati è stata una misura iniqua e ha favorito soprattutto i grandi imprenditori e le imprese con volumi di affari elevati. La proposta del governo – ha dichiarato Meloni – è quella aiutare gli agricoltori che ne hanno bisogno limitando l’esenzione Irpef ai redditi agrari e dominicali che non eccedono l’importo di diecimila euro. In altre parole, l’esenzione dell’Irpef deve essere un intervento per i più deboli che risulti un sostegno concreto a chi produce e non un privilegio”.
La premier ha incalzato:”Vogliamo affrontare il tema, molto importante, dei costi di produzione. Vogliamo impedire la vendita sotto i costi di produzione e riconoscere il giusto prezzo agli agricoltori. Per rendere efficace la misura prevista nel decreto legislativo contro le pratiche sleali il governo rafforzerà i controlli dell’autorità di contrasto e potenzierà le strutture di Ismea per l’elaborazione e la pubblicazione con frequenza mensile dei prezzi dei prodotti agricoli e dei costi medi di produzione delle principali filiere”.
Dopo aver sfilato per le vie del centro di Roma fino al Circo Massimo, i quattro trattori di Riscatto Agricolo sono rientrati al presidio di via Nomentana.
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