Viterbo – “Altre due attività in pieno centro storico hanno subito ingenti danni”. Marco Morbidelli, proprietario della gioielleria Time & co di via Saffi racconta quanto accaduto in centro nella notte tra il 20 e il 21 febbraio.
Un nuovo atto vandalico, a distanza di qualche mese da quello subito da lui stesso. Proprio Morbidelli infatti, tempo fa, era stato uno dei commercianti colpiti da un atto vandalico, ritrovandosi la vetrina esterna del negozio sfondata con un sampietrino e subendo il furto di un orologio. Un episodio che Marco Morbidelli denunciava come esempio dello stato di abbandono del centro storico, chiedendo in un video l’intervento della sindaca.
Viterbo – Vetrina vandalizzata
E ora il commerciante denuncia due nuovi episodi. Si tratta di attività in pieno centro storico. Uno in largo Cesare Battisti. L’altro è il negozio Lollipop che si trova un po’ più avanti, poco prima di piazza del Teatro, all’angolo tra il Corso e via Mazzini.
“Questa notte altre due attività in pieno centro storico hanno subito ingenti danni alle loro strutture – scrive Morbidelli nel post -. Ennesima prova che quanto lamentato in passato non era frutto di rabbia ed esagerazioni ma descriveva una situazione preoccupantemente in crescita. Tuttavia ogni appello alla sicurezza è caduto inascoltato come del resto qualsiasi altra segnalazione di degrado e di aiuto”.
Viterbo – Vetrina vandalizzata
Il commerciante nel suo post ricorda anche l’episodio che lo ha riguardato direttamente. “Ho subito un furto e un danno il 14 di ottobre dello scorso anno, e in quell’occasione cercai di sensibilizzare il più possibile questa amministrazione su quella che ormai da tempo è la realtà del centro storico – spiega -. Nonostante la visibilità avuta grazie ai social, i quotidiani, agli appelli personalmente rivolti a chi dovrebbe amministrare la città e garantirne la sicurezza in ogni zona, la situazione non è affatto cambiata se non in peggio”.
Viterbo – Vetrina vandalizzata
E Morbidelli chiarisce che nei mesi la situazione non è migliorata. Lamentando così lo scarso supporto ai commercianti del centro. “Tanti episodi si sono successi dopo quello da me subito, anche di furti nei negozi in pieno giorno e di ulteriori danneggiamenti a locali e aggressioni a persone colpevoli di passeggiare per quella che una volta invece era considerata la parte più sicura della città. Zero assoluto! – afferma -.Zero solidarietà da chi di dovere, salvo che dalle forze dell’ordine. Zero interventi tesi a migliorare la situazione prima che degeneri definitivamente. Zero supporto a una categoria che si sta spegnendo giorno dopo giorno nell’indifferenza generale. Zero attenzione nei confronti dei Viterbesi che non sono più liberi di godersi tranquillamente la propria città, ne di giorno ne tantomeno dopo il calar del sole”.
Viterbo – Vetrina vandalizzata
Un lungo post dove il commerciante torna ad elencare i problemi che il centro di Viterbo vive ogni giorno “In compenso tanti, infiniti proclami nei quali si ribadisce, senza possibilità di contraddittorio, che va tutto bene madama la marchesa e che sono tutte favole inventate per remare contro a questa amministrazione e in particolare contro questo sindaco come se oggettivamente me ne fregasse appena qualcosa di loro – aggiunge -. A me importa di riuscire a sopravvivere con la mia attività avviata da quasi 30 anni senza il bisogno, ormai scontato che per riuscirci bisogna abbandonare il centro. A me importa di sentirmi sicuro nel luogo di lavoro che ho creato e che mi fa mangiare. A me importa che i miei clienti si sentano protetti e a proprio agio nel venire a passeggiare nel centro storico della propria città, senza timori o remore e che riscoprano che questa città ha un cuore pulsante che non può essere così mortificato e abbandonato a sé stesso. A me importa che si inverta quel processo di desertificazione commerciale, che solo pochi attori conniventi e in mala fede non riescono e non vogliono vedere perché è più comodo fare il giullare di corte piuttosto che tirare fuori le palle e urlare contro il degrado crescente che avvolge Viterbo e il suo meraviglioso centro storico”.
Infine, il riferimento alla sindaca Chiara Frontini. “Basterebbe solo usare un minimo di buon senso e avere una maggior dose di umiltà piuttosto che una spocchiosa arroganza per capire, affrontare e risolvere una situazione che ormai è esasperata – conclude Morbidelli -. Ma non ditelo alla sindaca…lasciatela cullarsi e autocelebrarsi tra gli allori che i suoi sostenitori, sempre meno numerosi, gli attribuiscono, bendandosi gli occhi, pur di rendere omaggio alla propria regina. Non disturbatela impegnata com’è nella sua operazione simpatia che la ritrae ‘spigolosa’. Tranquilla sindaco, dei suoi spigoli ce ne siamo accorti tutti, ma forse farebbe meglio a smussarli quegli angoli ascoltando le grida di aiuto di una categoria che lei sta contribuendo a far sparire”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY