Viterbo – Inflazione, ogni famiglia viterbese ha perso 4.596 euro, negli ultimi due anni. Un calo significativo del potere d’acquisto.
La provincia di Viterbo ha subito una significativa erosione del potere d’acquisto delle famiglie nel biennio 2022-2023, secondo uno studio condotto dall’ufficio studi della Cgia di Mestre. L’analisi, che mette in luce le ripercussioni dell’inflazione galoppante su scala nazionale, evidenzia una perdita media per ogni famiglia viterbese di 4.596 euro, posizionandosi al 91° posto nella classifica nazionale delle province italiane.
L’indagine, che si focalizza sull’impatto del carovita simile a quello di una patrimoniale, mostra come la maggior parte delle famiglie italiane abbia subito effetti negativi a causa dell’incremento dei prezzi, con un aumento complessivo del 14,2% nel biennio considerato. A livello nazionale, la decurtazione media dei risparmi è stata di 6.257 euro, con picchi superiori in regioni come Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto.
A livello provinciale, le perdite più significative sono state registrate a Bolzano, Milano e Trento, con Viterbo che evidenzia una perdita complessiva di potere d’acquisto stimata in 656 milioni di euro su depositi bancari totali di 4 mila 846 milioni di euro al 31 dicembre 2021.
L’analisi approfondisce anche il costo delle imposte patrimoniali per gli italiani, sottolineando come, nonostante l’abolizione dell’Imu sull’abitazione principale nel 2013, le tasse patrimoniali continuino a garantire entrate significative per lo stato, quasi 50 miliardi di euro all’anno, con un impatto raddoppiato rispetto al 1990.
Tabella: Perdita del Potere d’Acquisto nelle Famiglie Viterbesi (2022-2023)
| Provincia | Perdita media per famiglia | Posizione nella classifica Nazionale | Totale erosione |
|---|---|---|---|
| Viterbo | 4.596 euro | 91° | 656 milioni di euro |
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