Firenze – Blitz di Ultima generazione contro la “Nascita di Venere” di Botticelli.
Due militanti sono entrati agli Uffizi di Firenze e hanno preso di mira il capolavoro del Rinascimento che è stato ricoperto di immagini delle alluvioni di Campi Bisenzio, attaccate con scotch di carta alla teca che protegge il dipinto.
Subito, il personale del museo ha fatto uscire i turisti, spento le luci e chiuso la sala.
I due attivisti sono stati, invece, fermati dai carabinieri.
Non ci sarebbe alcun danno né alla Venere di Botticelli e nemmeno al vetro della teca che protegge il capolavoro rinascimentale. E’ quanto si apprende dopo i primi controlli della Galleria degli Uffizi.
I due attivisti avrebbero detto di aver condotto l’azione allo scopo di chiedere “un fondo di riparazione di 20 miliardi di euro per tutti i cittadini che hanno subito o subiranno danni dalle catastrofi climatiche”, come accaduto “in Emilia Romagna, dove i cittadini sono stati colpiti da un’alluvione, e poi a Campi Bisenzio, con altre persone colpite da un’alluvione”. Da loro, è arrivata anche la solidarietà agli agricoltori.
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