Viterbo – “Bastarda figlia di zoccola, morite con gravi sofferenze almeno avremmo una sostanziale soddisfazione”. È il contenuto di una lettera ricevuta da Chiara Frontini e che la sindaca ha deciso di rendere pubblica via social, dopo averla consegnata a chi di dovere.
“Nei giorni scorsi ho ricevuto questa lettera anonima – racconta Frontini – che ho provveduto a consegnare alle autorità competenti per tutte le azioni necessarie. Un ulteriore episodio a pochi giorni di distanza dalla “performance artistica” notturna sulla mia auto”.
Viterbo – La lettera contro la sindaca Frontini
Nella lettera, oltre agli insulti si contesta la mancata riapertura del Bagnaccio: “Il 90% delle persone che lo frequentavano andava per curarsi in modo sostenibile ma voi prediligete gli amici vostri ricchi e altrettanto bastardi”.
La missiva si apre con l’insulto e poi torna al periodo precedente all’amministrazione Frontini: “Hai ringraziato la commissaria, dopo essere stata eletta – riporta la lettera anonima – ma avrebbe eventualmente dovuto farlo il nuovo sindaco, perché l’assessore che l’ha convinta non aveva i poteri come il sindaco commissariato e detto, poi, che si sarebbe potuto riaprire con un permesso straordinario in attesa i decisioni regionali, per quanto riguarda le strutture “abusive” sono state rimosse nell’agosto 2022.
Il 90% delle persone che frequentavano il Bagnaccio andava per curarsi in modo sostenibile, ma voi prediligete gli amici vostri ricchi altrettanto bastardi. Rimediate non entro l’anno (quale?) altrimenti morite (con gravi sofferenze) almeno avremmo una sostanziale soddisfazione”.
Quindi la chiusura: “Per finire, V.f.c. tu e i tuoi assessori, inutile sindaca”.
Il primo cittadino, nel commento via social prova a mettere insieme alcune situazioni, anche diverse fra loro.
“Lettere minatorie, vandalismi alle auto – dice Frontini – diffusione di audio di riunioni del nostro movimento, “taglia e cuci” di parole distorte e decontestualizzate, denunce…tutto questo porta a pensare a una o più “macchine del fango” all’opera per screditare la mia persona e minare la serenità mia e di chi con me amministra con passione e spirito di servizio la nostra città”.
Ponendosi una domanda: “È tutto riconducibile all’opera di un sistema vecchio ancorato al passato – si domanda Frontini – che sta reagendo contro la nostra amministrazione che ha fatto della legalità, della trasparenza, della progettualità, della passione per la comunità locale, le linee guida del proprio impegno civico?”.
Frontini non ha certezze, ma quasi: “Ad oggi non posso affermarlo con certezza ma gli accadimenti degli ultimi mesi e degli ultimi giorni mi inducono a non poterlo escludere.
Quello che so per certo è che questi atti di disturbo non ci fermeranno, noi andremo avanti per il profondo rispetto di quanti hanno votato con convinzione per il cambiamento.
Non la daremo vinta a chi vuol tornare alle logiche incancrenite del passato, perché ci svegliamo la mattina con la coscienza pulita ed appagata dall’agire ogni giorno per il bene comune, rispettando gli impegni e lavorando sodo per rendere Viterbo la città che merita davvero di essere”.
Quindi un auspicio, sempre nel post via social: “Mi auguro che a questi fatti non ne seguano altri – conclude Frontini – ma qualora dovesse accadere, cari concittadini, sappiate che per quanto possano provare ad infangare il nostro lavoro e le nostre persone, noi continueremo a lavorare con voi per cambiare Viterbo, e non ci faremo intimidire da nessuno”.
Giuseppe Ferlicca
Il testo della lettera
Bastarda figlia di zoccola. Hai ringraziato la commissaria, dopo essere stata eletta ma avrebbe eventualmente dovuto farlo il nuovo sindaco, perché l’assessore che l’ha convinta non aveva i poteri come il sindaco commissariato e detto, poi, che si sarebbe potuto riaprire con un permesso straordinario in attesa i decisioni regionali, per quanto riguarda le strutture “abusive” sono state rimosse nell’agosto 2022.
Il 90% delle persone che frequentavano il Bagnaccio andava per curarsi in modo sostenibile, ma voi prediligete gli amici vostri ricchi altrettanto bastardi. Rimediate non entro l’anno (quale?) altrimenti morite (con gravi sofferenze) almeno avremmo una sostanziale soddisfazione”.
Per finire, V.f.c. tu e i tuoi assessori, inutile sindaca.
Il post della sindaca Frontini sulla lettera ricevuta
– Alessandro Romoli: “Piena solidarietà alla sindaca Frontini per la lettera minatoria”
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