Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Valerio Biondi (M5s Civita Castellana) e Rita Bonanni (M5s Ronciglione) annunciano la loro presenza alla manifestazione del 25 febbraio

“No al deposito unico nazionale di scorie radioattive nella Tuscia”

Condividi la notizia:

Rita Bonanni

Rita Bonanni


Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Come consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Civita Castellana e come Gruppo territoriale del Movimento 5 stelle di Civita Castellana abbiamo comunicato la nostra adesione alla manifestazione organizzata dal Biodistretto della Via Amerina e dai comuni di Corchiano, Gallese, Vasanello e Vignanello in programma il prossimo 25 febbraio per dire “No al deposito unico nazionale di scorie radioattive nella Tuscia”.

Fin dal primo giorno della pubblicazione della Cnapi (Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito) ci siamo adoperati per fare rete sul territorio attraverso i comitati cittadini che si andavano a costituire per contrastare la possibilità di vedere individuato proprio il nostro territorio. Ricordiamo che ben 22 dei 67 siti potenziali erano dislocati nella Tuscia e, ora che è stata pubblicata la carta delle aree idonee, ne sono rimasti ben 21 sul piatto.


Civita Castellana - Il consigliere M5s Valerio Biondi

Valerio Biondi


Ci preme ribadire la bontà del lavoro svolto in quel periodo dagli ex ministri del Movimento 5 stelle Patuanelli e Costa che, realizzando quanto previsto dalla Costituzione in tema ambientale, hanno deciso con senso di responsabilità di tirare fuori dai cassetti il tema che era rimasto per anni al segreto.

Dal canto nostro il lavoro svolto in questi anni, concreto e non ideologico, si è incentrato sull’individuazione di tutti quei fattori escludenti che non erano stati presi in considerazione dalla Spogin al momento dell’individuazione delle aree e che invece impattano negativamente sulla scelta finale. Si pensi ad esempio alla presenza nel sito posto tra Gallese e Corchiano dell’impianto che rilancia il gas in tutto il centro Italia e che è situato a qualche centinaio di metri dal possibile sito, oppure la presenza di molteplici emergenze archeologiche che caratterizzano la storia delle nostre Terre o ancora la presenza di agricoltura di pregio, a falde superficiali non prese in considerazione, alla troppa vicinanza dai centri abitati e dai corsi d’acqua che giungono alla Capitale e tanto altro. Il tutto è stato riportato nelle osservazioni tecniche presentate, alcune delle quali portano anche la nostra firma e che, tuttavia, non sono state prese in considerazione dalla Sogin nel corso del seminario nazionale.

Per concludere diciamo ai nostri concittadini che ci siamo sempre stati e che ci saremo e saremo al loro fianco per scongiurare l’individuazione nella Tuscia del deposito di scorie perché non idonea in base ai criteri di esclusione fissati dalle autorità nazionali ed internazionali.

Valerio Biondi
Consigliere comunale Movimento 5 stelle Civita Castellana

Rita Bonanni
Consigliera comunale Movimento 5 stelle Ronciglione


Condividi la notizia:
10 febbraio, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/