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Viterbo - A lanciare l’allarme sono le segretarie confederali Cgil, Cisl, Uil in una nota congiunta

“No a eliminazione da Direttiva europea delle norme su stupro e molestie sessuali nel mondo del lavoro”

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Violenza sulle donne - Foto d'archivio

Violenza sulle donne – Foto d’archivio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un secco “No all’eliminazione dalla Direttiva europea delle norme su stupro e molestie sessuali nel mondo del lavoro”. Come si legge nel sito della Cisl “a lanciare l’allarme sono le segretarie confederali Cgil, Cisl, Uil in una nota congiunta nella quale manifestano “grande preoccupazione per il tentativo di indebolimento della direttiva europea contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, in particolare dell’articolo 5” che, definendo lo stupro come “sesso senza consenso’’, ne favorisce la penalizzazione negli ordinamenti di tutti gli stati” una decisione che potrebbe essere confermata proprio in queste ore.

In Europa “la presidenza belga, nel tentativo di trovare una mediazione ha modificato il testo in diversi punti: ha eliminato la definizione di ‘molestie sessuali nel mondo del lavoro’ (articolo 4), ha eliminato l’articolo 5 (Stupro). La mutilazione genitale femminile e il matrimonio forzato sono ancora inclusi come reati penali nell’articolo 6. Tuttavia, la mutilazione genitale intersessuale, la sterilizzazione forzata e le molestie sessuali nel mondo del lavoro non sono più incluse”.

Come riporta ancora il sito della Cisl “le donne di Cgil Cisl e Uil invitano il governo italiano a difendere le norme a tutela delle donne e a promuovere presso tutte le delegazioni e tutti i paesi un pieno sostegno all’articolo 5 e successivi nell’attuale formulazione della bozza di lavoro, respingendo la proposta al ribasso della presidenza belga”.

La nota congiunta Cgil Cisl Uil si conclude rimarcando che “la formulazione originaria garantisce e protegge di più dalla violenza di genere: non vogliamo cedere a modifiche peggiorative che pagherebbero le donne dentro e fuori i posti di lavoro. Abbiamo bisogno di più tutele, non di minori diritti!”.

Daniela Bocci
Responsabile Coordinamento Donne First/Cisl Viterbo

Elisa Durantini
Segretaria Generale Cisl Viterbo


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6 febbraio, 2024

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