Orvieto – Prendono a calci e pugni un 18enne alla stazione, denunciati dalla polizia.
“Nella serata di domenica 4 febbraio un ragazzo tunisino residente ad Orvieto Scalo, mentre stava rientrando a casa, è stato avvicinato da due giovani magrebini che, senza motivo apparente, hanno iniziato ad insultarlo – fanno sapere dalla polizia -. In pochi attimi sono passati alle vie di fatto ed hanno iniziato a picchiarlo, prendendolo a pugni e, una volta caduto a terra, sferrando calci in tutto il corpo.
È stato provvidenziale l’intervento di un cittadino che, notando quanto stava accadendo, ha cercato di far desistere i due aggressori; inoltre, ha subito chiesto aiuto componendo il numero di emergenza 112. I due aggressori, quando hanno sentito che l’uomo stava conversando al telefono con la polizia di stato, si sono dati alla fuga.
Sul posto è subito arrivata una pattuglia della squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto; i poliziotti hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza e il giovane aggredito è stato trasportato al pronto soccorso del locale ospedale, dove ha ricevuto le cure del caso.
Le indagini per identificare gli autori dell’aggressione sono state svolte dagli investigatori della squadra anticrimine del commissariato i quali, partendo dalle dichiarazioni della vittima e del testimone, hanno svolto altri accertamenti che hanno consentito di giungere all’identificazione dei presunti aggressori, due giovani egiziani, entrambi residenti ad Orvieto, uno dei quali già noto per comportamenti analoghi.
Al termine delle indagini, il commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto ha inviato una segnalazione alla procura della Repubblica presso il tribunale di Terni, che coordina le indagini, con la quale ha denunciato per lesioni personali i presunti autori del fatto.
Appare utile – conclude la polizia -, evidenziare il comportamento esemplare del privato cittadino che, accortosi di una situazione che stava sfociando non certo nell’ordinario, non si è voltato dall’altra parte, ma è intervenuto prontamente chiamando il numero di emergenza 112″.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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