Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Ritirata la delibera per l'alienazione di un prato dopo le critiche dell'opposizione sulla procedura adesso dovrà tornare in commissione

Relitto colpito e affondato, la maggioranza cola a picco sulla proposta dell’assessora Angiani

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – Relitto colpito e affondato, la maggioranza cola a picco sulla proposta dell’assessora Elena Angiani (Patrimonio).


Chiara Frontini ed Elena Angiani

Chiara Frontini ed Elena Angiani


Ritirata in consiglio comunale, per portarla di nuovo in commissione, dove aveva già ricevuto la sua dose di critiche dall’opposizione, per poi arrivare alla precedente seduta di consiglio senza essere votata, rinviando ogni decisione a giovedì. La decisione non c’è stata, anzi si riparte.

Il relitto, una porzione di terreno a prato di 119 metri quadrati a Santa Barbara, è da alienare e valutato 1190 euro. Tutti d’accordo. L’amministrazione fa bene a liberarsene, ma il modo scelto ha fatto sorgere più di un dubbio.

Partendo dal diritto di prelazione, dal momento che confina su tre lati con una proprietà privata e uno con la strada comunale. La motivazione addotta dall’assessora, è che solo i confinanti, un’attività commerciale, sono interessati ad acquistarlo. Infatti diversi anni fa hanno presentato domanda.

Ma in ogni caso serve un avviso, è la prima critica, altrimenti si crea un precedente per il quale, chiunque chieda può ottenere una prelazione su altri terreni di cui il comune intende disfarsi.

E non è detto, poi, che altri, leggendo l’avviso, possano partecipare. Magari chi vive da quelle parti per farne un parcheggio dove lasciare l’auto.

Una marea di critiche alla delibera di giunta difesa da Angiani, che però in consiglio comunale ha dovuto capitolare. Via quel provvedimento dall’ordine del giorno.

“Viste le tematiche prospettate lo scorso consiglio – spiega Luca Gioiosi (Viterbo 2020) – da Alvaro Ricci e Antonella Sberna, ritengo che la particolarità di questa situazione vada vagliata attentamente. Propongo che torni in commissione con il dirigente, per meglio sviluppare alcuni aspetti che ci hanno destato perplessità. Quel relitto è poca cosa, ma merita approfondimento”.

La delibera torna da dove era partita. In commissione e poi di nuovo in consiglio. “Perché è il consiglio che decide – ribatte Ricci – sulla proposta siamo assolutamente d’accordo, ma alcuni aspetti peculiari della pratica ci destano perplessità”.

Concetto rinforzato da Sberna (FdI): “Nulla in contrario a votare la pratica, si tratta di un terreno di poco conto, ma è la prassi che non va, ci sono tanti altri relitti, a quel punto, se scegliete questa strada, poi dovrà valere per tutti”.

Giuseppe Ferlicca


– La maggioranza s’incaglia in un relitto…


Condividi la notizia:
24 febbraio, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/