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Roma - Il pianista e compositore viterbese Marco Sensi presenta la serata che il prossimo 14 febbraio lo vedrà protagonista all'auditorium della Conciliazione: "Alla musica si alterneranno dei brani, uno sarà letto da Federico Moccia in ricordo di Fabrizio Frizzi"

“Sarà un concerto dedicato alle mille sfumature dell’amore e con uno scopo benefico per aiutare i bambini con disabilità grave”

di Maurizia Marcoaldi
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Roma – “Sarà un concerto dedicato alle mille sfumature dell’amore e con uno scopo benefico per aiutare i bambini con disabilità grave”. Marco Sensi presenta così la serata che il prossimo 14 febbraio lo vedrà protagonista sul palco dell’auditorium della Conciliazione.

L’imprenditore viterbese sarà nelle vesti di pianista e compositore. L’occasione è il “Concerto di San Valentino di Roma”, in programma nella capitale alle 21.

Uno spettacolo che vede Marco Sensi tornare sul palcoscenico di via della Conciliazione, dopo il successo già riscontrato lo scorso anno sempre nella serata di San Valentino. L’evento è a sostegno dell’associazione Ce.r.s. per il progetto “Adotta un angelo”. A presentare l’attore e regista Christian Marazziti e la conduttrice Veronica Maya. 


Roma - Auditorium della Conciliazione - Il concerto del musicista Marco Sensi

Roma – Auditorium della Conciliazione – Il concerto del musicista Marco Sensi


Come e quando si è avvicinato alla musica? Da dove nasce questa sua passione?
“L’amore per la musica c’è da sempre. Ho scoperto il pianoforte all’età di 5 anni. Tutto è iniziato con una piccola pianola e la passione per i tasti bianchi e neri non si è mai interrotta. Ovviamente poi ci sono stati gli studi con la storica maestra Natoli Nava. Ho sempre avuto una predilezione per la composizione di testi. Poi crescendo, anche per gli impegni lavorativi, ho un po’ accantonato questo mio interesse. La passione però c’era sempre e non sono riuscito a stare troppo lontano dalla musica. Ho iniziato a scrivere musica di notte. Composizioni, inizialmente per pianoforte e che poi sono diventate orchestrali, che sono rimaste nel cassetto per anni”.

Quali i suoi punti di riferimento come autori e/o compositori?
“Sicuramente sono particolarmente legato a Ennio Morricone. Ma c’è anche una profonda connessione con Einaudi e Allevi”.

Nei suoi brani c’è un filo conduttore? Se sì, quale.
“Le mie composizioni sono solitamente collegate a una forte emozione che ho provato. C’è sempre un collegamento autobiografico, che può essere legato a un episodio bello o anche poco piacevole. Mi sento di esprimere le mie emozioni con la musica. Va anche detto che i miei brani hanno molto a che fare con il sentimento dell’amore, inteso come trasporto in generale. Penso ad esempio all’amore che si può provare per un figlio, un genitore, la compagna della vita. Si può fare riferimento anche all’amore per il territorio. Difatti, in particolare, ho anche composto un pezzo che si chiama Magnificat, che parla dell’attaccamento per la propria terra, l’Italia”.

A breve il concerto all’auditorium della Conciliazione. Un concerto che si terrà il 14 febbraio, giorno in cui si festeggia San Valentino. Una scelta voluta o casuale?
“È il secondo anno che questo concerto viene portato all’auditorium della Conciliazione. L’evento si è infatti svolto anche l’anno scorso, sempre nel giorno di San Valentino. E la serata riscosse anche un grande apprezzamento. Abbiamo così pensato di replicare, dando però una veste un po’ più istituzionale alla serata. Abbiamo infatti la partecipazione della Regione Lazio, Disco Lazio. E il patrocinio del comune di Roma. Il concerto volutamente è stato legato alla ricorrenza del 14 febbraio perché la serata è dedicata alle mille sfumature dell’amore. L’occasione di San Valentino è per sottolineare l’importanza di un sentimento che muove il mondo. Andiamo a celebrare l’amore in generale e non solo quello di coppia. Questo perché l’amore è l’unico sentimento costruttivo, che manda avanti. Difatti il suo contrario è l’odio che distrugge e porta alla fine di tutto. Abbiamo quindi preso spunto da questa data per sottolineare l’importanza di questo sentimento, di cui oggi c’è particolare bisogno”.

Come sarà strutturata la serata? Quanti i brani in scaletta?
“Il concerto prevede 14 brani in scaletta. Alla musica si alterneranno anche degli interventi fatti da alcuni autori. Saranno delle letture sull’amore, sull’amicizia. A leggere uno degli interventi sarà Federico Moccia che si soffermerà su una testimonianza in ricordo di Fabrizio Frizzi, sottolineando il sentimento dell’amicizia che li legava. Il concerto avrà uno scopo benefico, con una raccolta fondi a sostegno dell’associazione Ce.r.s. per il progetto “Adotta un angelo”. La onlus offre un aiuto concreto per i bambini disabili gravi e le loro famiglie. All’evento dovrebbe essere presente anche Paolo Bonolis che supporta questa associazione”.

C’è emozione nel ritornare sul palco dell’auditorium della Conciliazione?
“C’è molta emozione. E un senso di responsabilità maggiore rispetto allo scorso anno, dovuto anche al fatto che l’evento ha una veste più istituzionale. Un insieme di emozioni forti ma molto belle”.

Maurizia Marcoaldi


Articoli: Il viterbese Marco Sensi in concerto all’Auditorium della Conciliazione – Articoli: Auditorium della Conciliazione, standing ovation per il musicista viterbese Marco Sensi – “Sarò con te”, Marco Sensi in concerto all’auditorium della Conciliazione


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12 febbraio, 2024

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