Viterbo – “La rotatoria del Poggino è al tempo stesso uno scempio e uno schifo”. Angelo Russo è l’ideatore della macchina di Santa Rosa Sinfonia d’archi che ha attraversato il centro storico della città dei papi tra il 1991 e il 1997.
L’ideatore di Sinfonia d’archi Angelo Russo
Un pezzo di quella macchina sta al centro della rotatoria della zona industriale di Viterbo. In mezzo al degrado e all’erba alta, in cima a un’impalcatura. Evidenti i segni del tempo e dell’incuria.
Viterbo – Sinfonia d’archi abbandonata
“Alla sindaca Chiara Frontini – spiega Russo – mandai anche una mail, con tanto di foto, all’inizio del suo mandato chiedendole di intervenire. Ma non ho mai avuto risposta. Mai. Gliel’ho fatto presente anche a voce, così come all’assessore Alfonso Antoniozzi e alla consigliera Maria Rita De Alexandris. Ma niente, la situazione è sempre quella. L’impressione è che non ci sia proprio la volontà di intervenire. Per incompetenza o per menefreghismo, questo non saprei dire. So solo che la macchina di Santa Rosa è il simbolo di Viterbo e bisogna averne rispetto. Come pure la rotatoria è un bene pubblico, fatto con i soldi dei cittadini”.
Viterbo – La macchina di Santa Rosa Sinfonia d’archi
La soluzione? “Sono due le soluzioni – risponde Russo -. Il comune o la sistema oppure la toglie, perché una situazione del genere non si può proprio vedere”.
Daniele Camilli
Fotogallery: Sinfonia d’archi abbandonata
– Sinfonia d’archi in mezzo a una rotatoria abbandonata…
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY