Alexei Navalny
Ginevra – Un gruppo di 43 paesi ha chiesto alla Russia di consentire un’indagine internazionale indipendente sulla morte del leader dell’opposizione russa Alexei Navalny avvenuta lo scorso 16 febbraio all’interno di una colonia penale artica.
L’appello, come riporta il Guardian, è stato lanciato dall’ambasciatrice europea Lotte Knudsen al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra. A sottoscriverlo sono stati tutti i 27 paesi membri dell’Unione europea e altri stati tra cui Canada, Regno Unito, Stati Uniti e Ucraina.
“Siamo indignati per la morte del politico dell’opposizione russa Alexei Navalny, per la quale la responsabilità ultima ricade sul presidente Putin e sulle autorità russe – ha detto l’ambasciatrice Knudsen -. La Russia deve consentire un’indagine internazionale indipendente e trasparente sulle circostanze della sua morte improvvisa”.
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