Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – “Esprimo la mia soddisfazione per l’approvazione in giunta della delibera che consente alle persone senza fissa dimora di ottenere la carta d’identità. Per la legge, senza tale documento una persona è “inesistente” e perde tutti i diritti fondamentali come l’accesso all’assistenza sanitaria, la possibilità di essere iscritta all’ufficio di collocamento, il diritto di votare e di riscuotere la pensione o fare domanda per ottenere una casa popolare.
Ringrazio il dirigente dell’Ufficio anagrafe Claudia Grandoni e il segretario generale Angela Rosaria Stolfi, nonché tutta la giunta e soprattutto il sindaco Tedesco per aver recepito quanto indicato nella mia mozione presentata a suo tempo e aver istituito l’indirizzo fittizio chiamato “Via della Casa comunale”: da oggi, quindi, chi non ha un’abitazione potrà rivolgersi presso gli uffici demografici e richiedere la carta d’identità indicando questo indirizzo, dopodiché sarà iscritto in appositi elenchi e gli sarà chiesto di lasciare il proprio numero telefonico cellulare e/o indicare un domicilio dove essere reperiti.
Con questo provvedimento il comune va incontro a chi si trova in situazione di difficoltà economica e sociale ridando dignità e considerazione alle persone».
Pasquale Marino
Consigliere comunale
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