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Montalto di Castro - Il tribunale amministrativo dà ragione al comune e stabilisce che le parti non convertite sono diventate de facto prive di titolo e, di conseguenza, abusive

Le strutture rimaste dell’ex centrale nucleare vanno abbattute, il Tar respinge il ricorso dell’Enel

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Montalto di Castro - La centrale Alessandro Volta

Montalto di Castro – La centrale Alessandro Volta

Montalto di Castro – Le strutture rimaste dell’ex centrale nucleare vanno abbattute, il Tar respinge il ricorso dell’Enel.

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha emesso una sentenza che rigetta il ricorso presentato da Enel Produzione spa contro il comune di Montalto di Castro, inerente alla demolizione delle strutture residuali dell’ex centrale nucleare situata nel territorio del comune.

La disputa nasce dalla delibera del consiglio comunale di Montalto di Castro e da una serie di atti successivi che hanno mirato alla demolizione di parti della centrale nucleare non soggette a conversione, sulla base della loro presunta illegittimità dopo l’abbandono del programma nucleare nazionale a seguito del referendum del 1987.

Enel Produzione aveva sollevato diverse questioni, tra cui l’incompetenza del comune nell’ordinare la demolizione, la violazione di normative nazionali, e la mancanza di fondamento legale per dichiarare decaduti i titoli autorizzativi originali della centrale. Tuttavia, il Tar ha stabilito che, dopo l’abrogazione della normativa che legittimava la realizzazione della centrale nucleare e la sua sostituzione con autorizzazioni per una centrale di tipo diverso, le strutture non convertite sono diventate de facto prive di titolo e, di conseguenza, abusive.

Il Tar ha ritenuto che il comune di Montalto di Castro abbia agito nel rispetto delle sue competenze urbanistiche e territoriali, esercitando correttamente i suoi poteri in materia. Ha sottolineato l’importanza della leale cooperazione tra le parti nell’esecuzione degli atti impugnati, richiamando l’Enel a sostenere gli oneri per il recupero urbanistico ed edilizio dell’area in questione, in linea con le disposizioni comunali.

La sentenza impone a Enel Produzione le spese di lite, liquidate in favore del comune di Montalto di Castro e del Codacons, organizzazione intervenuta nel procedimento a sostegno delle tesi dell’ente locale.

Questa decisione del Tar Lazio rappresenta un significativo precedente in materia di competenze comunali sul governo del territorio e sull’adeguamento delle aree industriali dismesse, in particolare quelle con un passato nucleare, agli attuali standard urbanistici e ambientali.


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7 marzo, 2024

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