Viterbo – “Era con Fioroni e oggi con Rocca, in consiglio abbiamo una Rocchetta”. Vittorio Sgarbi da critico d’arte e assessore alla Bellezza a biografo della consigliera Luisa Ciambella (Per il bene comune).
Vittorio Sgarbi
In consiglio comunale, l’ex sottosegretario dimostra di conoscere i suoi interlocutori, almeno alcuni e nonostante non abbia finora frequentato un granché la sala del consiglio.
Ciambella sorride e racconta com’è arrivata a lasciare, sei anni fa il Pd e ultimamente avvicinarsi alle posizioni del presidente della regione e relativa lista.
I due hanno qualcosa in comune, la lotta al proliferare degli impianti fotovoltaici.
“Da Tuscania a Montalto – ricorda Sgarbi – ne sono previsti altri, andrò in procura. Stanno costruendo una merda immonda”.
Lancia la proposta a Ciambella e agli altri consiglieri: “Andiamo insieme a denunciare, oggi esistono leggi per indurre a interrompere la tragedia, da qui a sei mesi l’orrendo parco d’orrori, una battaglia a difesa del paesaggio”.
Ciambella ricorda che la difesa del territorio, il no a nuovi impianti, stop ai rifiuti dalla regione sono motivi che l’hanno avvicinata a Rocca. “Mi pare buono – ne conviene Sgarbi – che ci sia una Rocchetta”.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY