Cesano – La stazione
Anguillara Sabazia – Poca trasparenza nella comunicazione e scarso interesse nel trovare alternative valide.
A lamentare le lacune, nei confronti di regione Lazio e Trenitalia, è il Partito democratico di Anguillara Sabazia che sabato 9 marzo ha convocato un’assemblea pubblica per discutere della chiusura estiva della Cesano-Viterbo.
Lo stop della linea FL3 coinvolge la provincia di Roma e la Tuscia che vengono attraversate lungo diverse fermate ferroviarie: Anguillara Sabazia, Bracciano, Manziana, Oriolo Romano, Capranica-Sutri e Vetralla.
Dopo l’annuncio dei lavori estivi, i pendolari dei paesi coinvolti (ma anche di quelli limitrofi) non sanno come potranno spostarsi durante la pausa forzata dei treni.
“È un vero e proprio sopruso – fanno sapere dal Pd locale –. Una decisione presa dal gestore dei servizi in sfregio al contratto di servizio e comunicata malissimo: oltre al danno infatti l’utenza ha dovuto subire anche la beffa di dover scoprire da sola della chiusura prevista, senza una comunicazione diffusa e trasparente da parte del gestore“.
Sempre secondo il Partito democratico, la necessità principale è quella di conoscere una valida alternativa come ad esempio i lavori notturni.
“Quello che i cittadini e i comitati hanno chiesto – concludono dal Pd – è intanto di affrontare il tema della chiusura estiva immediatamente, valutando tutte le contromisure possibili per scongiurare la sospensione in toto del servizio, ad esempio pensare a una chiusura solo notturna, che possa garantire il normale svolgimento del servizio nelle ore diurne. È emersa poi la volontà di costituire un vero e proprio comitato di difesa del territorio che darà battaglia a tutti i livelli, se necessario anche sul terreno legale”.
Samuele Sansonetti
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