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Turismo - Sandro Pappalardo, consigliere del Cda di Enit, durante la presentazione del Trasporto all'Itb di Berlino

“La Macchina di Santa Rosa contribuisce a preservare e valorizzare l’unicità dei nostri territori”

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La presentazione del Trasporto all'Itb di Berlino

La presentazione del Trasporto all’Itb di Berlino


Berlino – Riceviamo e pubblichiamo – In un’era in cui l’autenticità e l’unicità sono valori fondamentali per il turismo, la Macchina di Santa Rosa e la sua connessione con la rete delle grandi macchine a spalla patrimonio dell’Unesco diventano strumenti essenziali per promuovere il turismo religioso e culturale della regione Lazio.

La Macchina di Santa Rosa, un imponente campanile alto 30 metri che ogni anno, il 3 settembre, viene portato a spalla da oltre 100 facchini per le strade di Viterbo, è un esempio emblematico di come le tradizioni e le manifestazioni storica possano essere veicoli di promozione turistica.

Manifestazioni come questa con la loro ricchezza di storia, arte e cultura, sono una risorsa inestimabile per il nostro paese che oggi alla Itb di Berlino presentiamo insieme al neoassessore Elena Palazzo, assessore al Turismo della regione Lazio e al consigliere Daniele Sabatini della commissione Giubileo della regione, al presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, all’assessore Aronne del comune di Viterbo e all’architetto Raffaele Ascenzi che ci regalerà una grande emozione il prossimo 3 settembre con la nuova macchina dal nome Dies Natalis“, afferma Sandro Pappalardo, consigliere Cda Enit.

“Eventi come il Trasporto della Macchina di Santa Rosa non solo attirano visitatori da tutto il mondo, ma contribuiscono a preservare e a valorizzare l’unicità dei nostri territori. Enit ha da tempo iniziato una promozione del territorio della Tuscia viterbese partendo dal trasporto della macchina di Santa Rosa in importanti appuntamenti nei mesi scorsi e presentandola  alla Bit di Milano e alla Itb di Berlino” conclude Pappalardo.

In quest’ottica, è fondamentale promuovere eventi e manifestazioni dal valore storico e culturale che sviluppano la connotazione e le peculiarità dell’Italia.

“È nostro dovere e responsabilità promuovere e sostenere queste manifestazioni – commenta ancora Pappalardo -. La collaborazione con la Regione Lazio in questo percorso è fondamentale anche in vista dell’appuntamento giubilare del prossimo anno e le progettualità come questa rappresentano un volano per la nostra identità culturale e la nostra storia”.

Enit


LA MACCHINA DI SANTA ROSA E I CAMMINI DEL LAZIO VERSO IL GIUBILEO, VITERBO PROTAGONISTA ALL’ITB BERLINO – Il comunicato dell’amministrazione comunale
La Macchina di Santa Rosa e I cammini del Lazio verso il Giubileo all’ITB Berlin. Ne hanno parlato lo scorso 6 marzo l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci alla fiera internazionale del turismo e del viaggio, all’interno del padiglione Enit Italia, al Berlin ExpoCenter City, iniziata lo scorso 5 marzo e conclusasi nella giornata di ieri. Due panel distinti, entrambi promossi grazie alla Regione Lazio e a Enit. “Assistere al Trasporto della Macchina di Santa Rosa significa partecipare, anzi vivere, un’esperienza unica al mondo – ha sottolineato l’assessore Aronne in apertura del suo intervento, accanto al presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, all’ideatore della nuova e precedente Macchina di Santa Rosa Raffaele Ascenzi e al consigliere regionale e membro della Commissione Giubileo della Regione Lazio Daniele Sabatini -. Un messaggio questo che dobbiamo far arrivare ben al di fuori del nostro territorio. Presentare la Macchina di Santa Rosa in contesti internazionali, attraverso prestigiosi eventi dedicati al turismo come questo, contribuisce notevolmente a raggiungere persone di tante parti del mondo”. Ma c’è anche un altro aspetto toccato dall’assessore Aronne in chiusura del suo intervento, e riguarda l’importanza del recupero e della valorizzazione del passato della città di Viterbo. “La città di Viterbo sta investendo molto in ambito turistico. Crede molto nelle sue potenzialità. La candidatura a Capitale europea della Cultura 2033 ne rappresenta un attuale e concreto esempio. Dobbiamo imparare tutti a rivalutare il nostro passato, quella che è la storia della nostra città. E questo messaggio ce lo ha trasmesso in maniera molto forte e inequivocabile Raffaele Ascenzi attraverso la sua nuova opera, Dies Natalis, che vedremo sfilare per la prima volta il prossimo 3 settembre”. Di cammini del Lazio, in particolar modo della Via Francigena e della Romea Strata, entrambi percorsi spirituali, ha parlato la consigliera delegata Croci, ricostruendone brevemente anche le origini storiche. “Siamo alle soglie di un appuntamento che ci vede tutti coinvolti con il prossimo Giubileo 2025 – Pellegrini di Speranza -. La nostra terra, l’alta Tuscia ci vede tutti protagonisti a pieno titolo, in quanto crocevia di due dei tre più importanti cammini di cultura e fede europea: la Romea Strata, che parte da Tallin, in Estonia, ed entra in Italia da Tarvisio, unendosi alla Via Francigena a Fucecchio, e la Via Francigena, strada medievale, 79 tappe, tra Canterbury e Roma. La Tuscia ha saputo puntare sul pellegrinaggio come motore dell’economia grazie all’impegno dei comuni, ma anche della Regione Lazio e dell’Enit, con un’importante ricaduta sui territori. Promuovere i cammini significa valorizzare anche piccoli borghi, Dop, Igp e DMO. Il nostro focus è incentrato sulla sicurezza dei percorsi attraverso la collaborazione con il Corpo italiano di San Lazzaro, la sostenibilità degli stessi, attraverso i parchi, l’accoglienza e l’inclusione, affinché tutti, anche e soprattutto coloro con problemi di mobilità, possano percorrere i cammini attraverso l’ausilio di joelette. A tutti deve rimanere un bellissimo ricordo dell’esperienza vissuta sui nostri cammini”. “Una bellissima occasione di promozione internazionale per la nostra città – hanno concluso l’assessore Aronne e la consigliera Croci al termine dei due panel -. Grazie alla Regione Lazio e all’Enit, in particolar modo all’assessore regionale al Turismo Elena Palazzo, al consigliere regionale e membro della Commissione Giubileo della Regione Lazio Daniele Sabatini e al consigliere Enit – Agenzia nazionale del turismo – Sandro Pappalardo”.

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7 marzo, 2024

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