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Cerveteri - Martedì 26 marzo alla sala consiliare del palazzo storico del Granarone - Uno spettacolo aperto a tutti per abbattere le barriere dell'inclusione

In scena “L’usignolo” di Andersen con la compagnia Teatro di carta

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Cerveteri – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 26 marzo alla sala consiliare del palazzo storico del Granarone di Cerveteri andrà in scena “L’usignolo”, ispirato alla favola di  H. C. Andersen. Uno spettacolo di teatro d’attore, teatro d’ombre e teatro di figura.

Un teatro

Un teatro


Selezionato tra le 10 migliori opere alla 40esima edizione del Festival nazionale del Teatro per ragazzi di Padova, lo spettacolo, oltre che per l’elevata qualità artistica, si impone all’attenzione generale per l’importante valore sociale del lavoro.

La compagnia Teatro di Carta, infatti, ha deciso di rendere l’opera accessibile a tutti, sia negli spazi che nei contenuti.

L’usignolo è a tutti gli effetti un’opera ad alta inclusività. Oltre alla tradizionale recitazione sono previsti giochi d’ombre e di figura per facilitarne la comprensione a persone con disabilità cognitiva, un servizio di audio descrizione per permettere di seguire le scene non dialogate anche a persone con disabilità visiva e il servizio di performance in lingua italiana dei segni per le persone sorde.

Questo ultimo servizio sarà realizzato dalle ragazze dell’accademia Nazionale dei sordi che da qualche anno collaborano con la Rai per rendere accessibile il festival di Sanremo.

Un teatro per tutti è un teatro di tutti. La vera inclusione si realizzerà quando tutti riusciremo a compiere le stesse azioni ma in maniera diversa, mescolando sensazioni, condividendo esperienze e imparando ad accogliere, conoscere e accettare le differenze e l’alterità.

La serata rientra nell’ambito delle tante iniziative che la Biblioteca comunale di Cerveteri “Nilde Iotti” sta promuovendo con il progetto “Baci di Cultura!” (Biblioteca Accessibile Centro Inclusivo ). Un progetto che ha posto il rispetto degli altri e la cultura dell’accoglienza al centro delle attività culturali. Così negli scorsi mesi sono stati svolti corsi di Braille per docenti e ragazzi, acquistato un catalogo ricchissimo di libri ad alta leggibilità e a comunicazione aumentativa e alternativa, realizzati con le scuole della città laboratori e spettacoli mirati alla conoscenza dei disturbi cognitivi e di apprendimento e attivata una postazione interamente dedicata alla lettura per le persone con disabilità visiva.

Dopo la biblioteca, ora l’obiettivo diventa quello di trasformare anche il teatro in un centro inclusivo.

L’appuntamento è per martedì 26 marzo alla sala consiliare del Palazzo storico del Granarone alle 17. Il progetto è stato realizzato con il finanziamento del Cepell e il cofinanziamento della Fondazione CaRiCiv.

Daniele Renda
Biblioteca comunale di Cerveteri “Nilde Iotti”


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23 marzo, 2024

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