Montefiascone – Trovati con due carabine in auto, due denunce.
Montefiascone – Carabinieri – Le due armi sequestrate
Nel pomeriggio del 4 marzo 2024, un equipaggio dell’Aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Montefiascone, nel percorrere la Sp 5 nel comune di Civitella D’Agliano, giunta tra le località “Le rote” e “San Sebastiano”, ha notato un’autovettura con due persone a bordo, uscire da una stradina di campagna secondaria.
I militari, insospettiti, temendo che alla guida dell’auto potessero esserci dei potenziali autori di furto, hanno deciso di eseguire un controllo per identificare gli occupanti.
“Non appena i militari si sono avvicinati al veicolo – si legge nella nota dell’Arma -, hanno notato con stupore che il passeggero aveva la disponibilità di un’arma lunga da fuoco che tentava di occultare nascondendola tra le gambe e un caricatore pieno nella mano. L’arma in questione è stata identificata in una carabina calibro 22LR, completa di ottica. La carabina montava inoltre sulla canna, al vivo di volata, un dispositivo silenziatore di forma cilindrica.
A fronte dell’evidenza dei fatti – prosegue la nota -, i due giovani, oltre a specificare di essere in possesso di regolare porto d’armi per uso caccia e che le armi erano regolarmente denunciate, hanno tentato di giustificarsi asserendo spontaneamente di essere a stati a sparare con quell’arma in un terreno poco distante di proprietà di alcuni amici che hanno dato il tacito consenso di sparare a delle sagome di carta nella propria proprietà in sicurezza.
Visto le non convincenti motivazioni in merito e considerato che il titolo di polizia in loro possesso autorizzi il solo trasporto delle armi e non il porto, ovvero la pronta disponibilità dell’arma, gli operanti li hanno sottoposti a perquisizione personale e veicolare. L’attività di ricerca ha permesso di constatare la presenza di un’ulteriore carabina riposta sul sedile posteriore dell’auto nonché il munizionamento”.
I due sono stati denunciati per violazione della legge sul porto ed uso delle armi, fucili e relativo munizionamento venivano posti sotto sequestro.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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