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Economia -Viterbo - A fornire un quadro sulle prossime festività è il presidente di Federalberghi, Pier Luca Balletti - Trend positivo confermato anche da gestori di Terme dei Papi, terme Salus, bed and breakfast e hotel fuori e dentro le mura del capoluogo della Tuscia

“Turismo nel ponte di Pasqua: si va verso il pienone…”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo – “Turismo nel ponte di Pasqua: si va verso una piena occupazione delle strutture, a incidere soprattutto le prenotazioni last minute”. A fornire un quadro sulle prossime festività è Pier Luca Balletti, presidente Federalberghi Viterbo e proprietario del Balletti Park Hotel. Un bilancio che è in aggiornamento, ma che vede la presenza di turisti nel viterbese, sia nel capoluogo della Tuscia, sia nelle zone di Bolsena e del litorale. 


Viterbo - Turisti in centro a Pasquetta

Viterbo – Turisti in centro a Pasquetta – Foto di repertorio


Una panoramica in cui però è importante fare una distinzione. “Fino a una settimana fa avevamo un’importante risposta da parte dei gruppi turistici che avevano prenotato con una buona presenza, ma non coprivano l’intera disponibilità delle camere. E riscontravamo invece un po’ di lentezza sulle prenotazioni individuali – spiega Pier Luca Balletti -. Poi la tendenza è cambiata. Eravamo intorno a un 70% di occupazione, ora siamo all’80% e stiamo raggiungendo anche il 90%. Un cambiamento dovuto a un incremento di prenotazioni all’ultimo minuto, che continuano ad arrivare. Si va verso quindi una piena occupazione. Speriamo che si prosegua su questo trend, ma siamo comunque molto soddisfatti di come sta andando”.

A incidere è quindi il last minute. “Fino a qualche settimana fa non avevamo la certezza di un così buon riscontro perché le prenotazioni individuali continuano ad arrivare all’ultimo momento – prosegue il presidente Federalberghi Viterbo -. Quella dei last minute è una caratteristica che si è delineata già da tempo, in particolare da dopo il Covid. I gruppi invece prenotano prima perché è un turismo organizzato, hanno bisogno della disponibilità del tour. È sempre così e anche quest’anno ci sono molti gruppi”.

E per il 2024 i turisti dovrebbero trovare bel tempo, almeno per la giornata di domenica 31 aprile. “Sul mercato degli individuali va a incidere anche l’incertezza del tempo di Pasquetta – aggiunge Pier Luca Balletti -. Invece non mi pare ci siano grossi problemi per Pasqua. L’incidenza del meteo è sempre importantissima sul turismo, comunque. Sia al lago che sul litorale l’effetto meteo è ancora più importante. A Bolsena comunque quasi tutte le strutture sono tutte esaurite. Il litorale, Tarquinia e Montalto, va un po’ più a rilento. Però anche qui stanno arrivando le prenotazioni. C’è quindi una tendenza positiva di tutte le località turistiche della provincia in generale”.

A scegliere la Tuscia sono soprattutto italiani. “Una delle note dolenti del turismo della provincia di Viterbo è il basso indice di internazionalizzazione. Per cui ci sono stranieri, ma rispetto al resto d’Italia siamo molto indietro – conclude Pier Luca Balletti -. Il nostro turismo è sempre piuttosto locale, quindi italiano. Anche se c’è una tendenza al miglioramento, siamo lontani dai valori delle mete nazionali. Ma comunque è logico che ci sia differenza con località grandi come Rome, Venezia, Firenze. Però devo dire che siamo comunque molto positivi sulla tendenza delle prenotazioni in generale”.


Viterbo – Marco Sensi

Viterbo – Marco Sensi


La tendenza di prenotazione più a ridosso della partenza è confermata anche da Marco Sensi, titolare di Terme dei Papi. “Per le festività di Pasqua siamo al completo. In questo periodo le prenotazioni alberghiere sono comunque buone, mantengono il trend dello scorso anno – spiega Marco Sensi -. Gli ospiti dell’albergo vengono per usufruire della piscina ma anche per tutti gli altri trattamenti che lo stabilimento offre. Prima del Covid le prenotazioni venivano effettuate anche due mesi prima. Poi post pandemia la tendenza è un po’ cambiata. Arrivano prenotazioni nell’arco di dieci o quindici giorni prima. Si sono ristretti i tempi di prenotazione e credo che ormai sia più una sorta di abitudine, in particolare per brevi pernottamenti”.

“C’è però anche una tendenza un po’ più specifica – aggiunge Marco Sensi -. I clienti abituali prenotano molto tempo prima. Abbiamo infatti notato che chi conosce l’albergo, e ci frequenta, prenota molto tempo prima per avere la sicurezza di avere la camera. E in generale abbiamo molto italiani, ma gli stranieri si vedono di più rispetto agli scorsi anni, siamo a un 25% -30% di presenze”. 

Anche Tiziana Governatori, titolare delle terme Salus, traccia un quadro positivo per quanto riguarda le prenotazioni, anche se effettuate un po’ a rilento. “Abbiamo avuto una partenza un po’ lenta a inizio mese. Poi da una decina di giorni c’è stato uno scatto. Sono arrivare le prenotazioni e la nostra struttura è al completo per sabato e domenica. Buone adesioni anche per lunedì di Pasquetta, anche se c’è un po’ di rientro”.


Tiziana Governatori

Tiziana Governatori


È anche vero che solitamente per Pasqua la partenza è lenta – aggiunge Tiziana Governatori -.Rimane un po’ una tendenza last minute, dovuta anche alle incertezze sul tempo. Marzo comunque è stato un mese molto buono in generale. Ci auguriamo che anche ad aprile continui questo trend”.

“Anche l’anno scorso era andata molto bene, parliamo di un 95% per cento di prenotazione. Quest’anno però abbiamo un 100%. Pasqua è sempre un po’ una certezza alla fine – conclude Tiziana Governatori -. Il turismo è più che altro italiano, in particolare per le date che coinvolgono le festività. I nostri ospiti vengono principalmente da Roma e dalla provincia. Ma abbiamo anche diverse prenotazioni dalla Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Abruzzo, Campania”.

A confermare un quadro di generale soddisfazione è anche Renato Marzi dell’hotel Palazzo Riario, in via della Torre. “Diciamo che per le prenotazioni siamo in linea di massima sulla stessa tendenza dell’anno scorso – spiega -. La richiesta di prenotazioni c’è stata anche per questo ponte di Pasqua, soprattutto da parte di italiani. In linea generale però stiamo riscontrando anche diverse chiamate legate al turismo per la via Francigena e in questo caso a prenotare sono soprattutto stranieri”. 

Renato Marzi ha anche un ristorante in centro, la Chimera: “Per il giorno di Pasqua c’è una buona richiesta – conclude -. E anche il 30 aprile si lavora, d’altronde in linea come ogni sabato. A Pasquetta invece siamo chiusi”.

Il trend per il centro del capoluogo della Tuscia riscontra buoni risultati anche per Luca De Rosa, che gestisce il bed and breakfast in via terzo Reggimento Granatieri di Sardegna Viterbo: “Per il ponte di Pasqua, quindi anche per domenica e lunedì, abbiamo la struttura prenotata. Diciamo che durante le festività i turisti scelgono Viterbo tra le mete da visitare. Purtroppo però, in particolare quest’anno, il calo si registra quando ci allontaniamo dalle ricorrenze e festività”. 

Una tendenza che riguarda anche fuori le mura, come testimonia Claudia Moretti, direttrice del Best Western Hotel: “Siamo ormai al completo per Pasqua e Pasquetta, è andata molto bene per quest’anno. In linea comunque con il 2023 dove, sempre per queste festività, eravamo sempre pieni”. 

Maurizia Marcoaldi


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28 marzo, 2024

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