Viterbo – (sil.co) – Opere di urbanizzazione in località Acquabianca, dieci proprietari di Colleverde fanno ricorso al Tar del Lazio contro la società Colleverde e il comune di Viterbo.
In particolare, chiedono che la società venga condannata “alla realizzazione a regola d’arte, in prefiggendo termine non superiore a sei mesi, o a quello diverso che sarà ritenuto di giustizia, di tutte le opere di urbanizzazione previste dalla convenzione urbanistica intercorsa con il comune di Viterbo in data 22/05/2008 per l’attuazione del piano di zona in loc. Acquabianca (…)” e il comune “a dover porre in essere, stante l’inerzia della società lottizzante, tutti gli interventi sostitutivi da adottarsi in danno alla medesima compagine sociale (…)”.
I dieci residenti chiedono inoltre che la società Colleverde ed il comune di Viterbo vengano condannati al risarcimento con vincolo della solidarietà, ex art. 1223 c.c., di tutti i danni cagionati ai ricorrenti dal loro comportamento inadempiente (…) nella misura di almeno 50mila euro per ciascuna proprietà delle parti istanti,oltre che alla rifusione delle spese di lite compreso il contributo unificato.
Davanti al Tar del Lazio, nel frattempo, è in corso un altro procedimento strettamente connesso, instaurato dalla società Colleverde s.r.l. e avente ad oggetto la medesima lottizzazione.
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