Viterbo – Venerdì santo, la sera del 29 marzo le processioni a Viterbo e Bagnaia.
Viterbo – Processione del Cristo morto
La sera del 29 marzo torna con gli appuntamenti religiosi tradizionali delle festività pasquali. Tra questi le processioni del venerdì Santo a Viterbo e Bagnaia.
L’appuntamento nel capoluogo della Tuscia è inizialmente alle 21,30 con la solenne processione del Cristo morto, presieduta dal vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza. La partenza è alla chiesa del Gonfalone. Per poi percorrere: via Cardinal la Fontaine, via delle Fabbriche, piazza Fontana Grande, via Cavour, pazza del Comune, via San Lorenzo, piazza del Duomo.
A partecipare all’iniziativa religiosa l’Arciconfraternita del Gonfalone, gli Araldi della Madonna del Carmelo Viterbo e la banda musicale “Musichiamo”.
Sempre nella stessa sera, a seguire, alle 22,15 di fronte a Palazzo dei Papi, si terrà la rappresentazione del processo e della crocifissione. A prendere parte oltre 120 figuranti. La raffigurazione è ideata e messa in scena dalla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario di Villanova, in collaborazione con la parrocchia di Santa Barbara. A guidare il pubblico la voce narrate di Stefano Nazzaro.
Come da tradizione, l’appuntamento per la sera del 29 marzo è anche nella frazione di Bagnaia. Con la processione della Via Crucis alle 21,30. A organizzare l’iniziativa religiosa la parrocchia di san Giovanni Battista con la confraternita dei santi Carlo e Ambrogio e il comitato pro venerdì santo.
L’appuntamento con la processione pasquale anche nelle frazioni di San Martino al Cimino e Grotte Santo Stefano. Per vivere la tradizione nei due borghi l’orario da segnare è per entrambi alle 21.
Maurizia Marcoaldi
La nota della diocesi di Viterbo
Come tradizione, venerdì santo alle 21,30 la città di Viterbo vedrà la partenza della processione del cristo morto che si snoderà dalla chiesa del Gonfalone presieduta dal vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza accompagnata dalla banda cittadina “musichiamo” dell’unità pastorale Ellera Paradiso fino alla basilica cattedrale.
La confraternita del Gonfalone e Araldi della Madonna del Carmelo porteranno a spalla la statua del Cristo morto e della Madonna addolorata. In piazza San Lorenzo saranno collocati 10 pannelli 2mt x 2mt che raffigurano la passione del Signore realizzati da artisti locali.
Anche la rappresentazione del processo e della Crocifissione, al termine della processione del Cristo morto al Palazzo Papale, vuole essere un momento di alta e profonda riflessione umana e cristiana sulla Pasqua attraverso la musica e la narrazione.
Anche quest’anno la sacra rappresentazione vede oltre cento figuranti, fra giovani, adulti e famiglie in costume fedelmente ricostruiti. Anche i testi sono stati rivisitati e saranno interpretati quest’anno con voce live da Stefano Nazzaro già speaker della Rai.
Il progetto ormai alla sua 11esima edizione, ideato e messo in scena dalla parrocchia dei santi Valentino e Ilario (quartiere Villanova), anche quest’anno vede la collaborazione della parrocchia di Santa Barbara, è stato pensato per creare punti d’incontro e fornire un’opportunità per crescere insieme attraverso l’impegno comune.
La sacra rappresentazione ha il contributo economico del comune di Viterbo e della Banca Lazio Nord.
Alla regia don Emanuele Germani, sostenuto da un valido staff tecnico, che oltre a numerosi e validi collaboratori delle due parrocchie per l’allestimento delle scenografie e dei costumi interamente fatti a mano, vede la preziosa collaborazione di Fausto Cappelli, Luca e Renzo Antonelli, Angelo Sapio e la preziosa collaborazione dei gruppi musici e tamburini dell’associazione Pilastro e del Centro storico con musiche romane appositamente composte dal maestro Simone Pernazza.
Ufficio Stampa diocesi di Viterbo
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