Viterbo – “35 imprese artigiane, 3 licei e oltre 80 opere esposte, al via la 17esima edizione del concorso Forme e colori nella terra di Tuscia”. Luigia Melaragni è la segretaria generale di Cna Viterbo e Civitavecchia che, assieme alla fondazione Carivit, ha organizzato l’iniziativa. Una mostra concorso in corso a palazzo Brugiotti in via Cavour dal 24 aprile al 9 maggio, museo della ceramica.
Viterbo – L’inaugurazione di Forme e colori nella terra di Tuscia
Questa mattina l’inaugurazione. Il tema della 17esima edizione è De Natura, il rapporto tra artigianato artistico e intelligenza artificiale.
“La natura e l’artificio – dice Melaragni – sono entrambi elementi fondamentali della nostra esistenza, contribuiscono a definire la nostra identità e il nostro stare al mondo. Se la tecnologia offre soluzioni innovative per la produzione, l’artigianato artistico può ancora rappresentare l’alternativa alla standardizzazione e all’impersonalità”.
Viterbo – L’inaugurazione di Forme e colori nella terra di Tuscia
Al tavolo, assieme a Melaragni, ci sono anche il presieente della fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, l’assessore allo sviluppo economico del cokune di Viterbo, Silvio Franco, il segretario generale della Camera di commercio Francesco Monzillo, il presidente di Cna Alessio Gismondi, la direttrice del museo della ceramica Silvia Valentini e l’artista Cinzia Chiulli.
Viterbo – L’inaugurazione di Forme e colori nella terra di Tuscia
In sala sono invece presenti l’assessora alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, la consigliera provinciale e comunale Maria Rita De Alexandris e il segretario generale della fondazione Emanuel Fulvi.
Luigi Pasqualetti
“Un evento – spiega Pasqualetti – che va avanti da anni e sempre in maniera più importante. Una manifestazione che sta prendendo piede in modo massivo. Nel momento in cui tutto sembra essere delegato all’intelligenza artificiale, il contatto con l’artigianato artistico rappresenta un ritorno al mondo reale”.
Nelle sale di palazzo Brugiotti ci sono anche le opere di tre licei, una trentina in tutto. I licei artistici Francesco Orioli di Viterbo, Midossi di Vignanello e Ugo Foscolo di Roma.
Viterbo – L’inaugurazione di Forme e colori nella terra di Tuscia
“La ceramica artistica e artigianale – prosegue Franco – è un veicolo della tradizione del territorio. Non solo, ma sono altrettanto forti i collegamenti con il turismo dando al visitatore la possibilità di conoscere non solo i monumenti ma anche la storia e le attività che vi si svolgono.
“Abbiamo fatto l’accordo con la camera di commercio di Roma – aggiunge Monzillo – per portare ulteriori risorse e fare progetti di più ampio respiro. Nel nostro territorio l’artigianato è da sempre una componente fondamentale, un patrimonio culturale ed economico”.
Viterbo – L’inaugurazione di Forme e colori nella terra di Tuscia
“L’artigiano – sottolinea Valentini – si muove con la passione, non solo con la tecnica. Chi fa un manufatto non lo fa per se stesso ma per comunicare qualcosa”.
“Siamo in una dinamica di crescita – evidenzia Gismondi -. L’obiettivo è realizzare qualcosa e determinate scambi sociali. È un grande percorso inizia sempre da un primo passo, come quello che stiamo facendo con Forme e colori”.
“De Natura – conclude infine Chiulli – sfida gli artigiani a testimoniare come funzionalità ed estetica possano confluire armoniosamente nelle loro creazioni, dimostrando che arte e artigianato arricchiscono la vita non solo di bellezza, ma anche di utilità”.
Daniele Camilli
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