Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - I leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli in un comunicato: "Una scelta che vuole tutelare i diritti e la dignità di una cittadina europea" - Se eletta, otterrebbe l'immunità e uscirebbe dal carcere

Alleanza verdi e sinistra candida Ilaria Salis alle europee, trovato l’accordo con il padre

Condividi la notizia:

Ilaria Salis entra in aula incatenata

Ilaria Salis entra in aula incatenata


Cronaca – La notizia circolava ufficiosamente già da stamattina, ora però è ufficiale: Alleanza verdi e sinistra candiderà alle elezioni europee Ilaria Salis, l’insegnante italiana detenuta in Ungheria con l’accusa di aver partecipato all’aggressione a un gruppo di neofascisti.

Nelle scorse settimane sembrava vicina una candidatura tra le fila del Pd, poi l’ipotesi è sfumata. E allora si è fatta avanti Alleanza verdi e sinistra. Ad annunciare la candidatura di Salis sono Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che in un comunicato stampa hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo con il papà di Ilaria.

“Alleanza verdi e sinistra, in accordo con Roberto Salis, ha deciso di candidare sua figlia Ilaria, detenuta in Ungheria in condizioni che violano gravemente i diritti delle persone, nelle proprie liste alle prossime elezioni europee – si legge nel comunicato -. In queste ore i gruppi dirigenti nazionali stanno discutendo le modalità di questa scelta che vuole tutelare i diritti e la dignità di una cittadina europea, anche dall’inerzia delle autorità italiane per ottenere una rapida scarcerazione in favore degli arresti domiciliari negati con l’ultima decisione dai giudici ungheresi”. 

Nel caso in cui Ilaria Salis venisse eletta, l’insegnante 39enne otterrebbe l’immunità parlamentare e verrebbe scarcerata. Il parlamento potrebbe comunque concedere lo stesso l’autorizzazione al proseguimento del processo in corso a Budapest, ma anche in quel caso Salis affronterebbe le udienze senza stare in carcere e senza essere condotta in aula con le catene a mani e piedi.


Condividi la notizia:
18 aprile, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/