Viterbo – (g.f.) – Tempo di rendiconto. In consiglio comunale si tirano le somme sul 2023, con una seduta fiume che aprendo la mattina terminerà solo una volta approvato il bilancio e una variazione adottata d’urgenza dalla giunta.
Viterbo – Comune – Seconda commissione – Buzzi, Magnanimi e Angiani
Come spiegato in commissione Bilancio dall’assessora Elena Angiani, sono stati 365 giorni complicati.
“Il bilancio risente della situazione generale – ha detto Angiani – come i due conflitti in essere, che stanno comportando maggiori costi per energia e materie prime”.
Gioie sull’imposta di soggiorno, con un incasso di 30mila euro in più rispetto alle previsioni, da 450mila e 480mila, il che vuol dire maggiori pernottamenti, ma dolori sul fronte riscossione multe per violazioni al codice della strada.
Minori entrate, con le somme incassate ferme al 50% rispetto agli accertamenti.
Per quanto riguarda i tributi, invece, sono entrati nelle casse di palazzo dei Priori 38 milioni, a fronte dei quasi 47 e mezzo previsti. L’80%.
“Una parte s’incasserà successivamente attraverso solleciti bonari – osserva Angiani – e il recupero crediti da parte di Agenzia delle Entrate, arrivando all’84,6%, in linea con altri comuni simili a Viterbo”.
Le entrate extratributarie sono state riscosse per 5 milioni e 400mila euro, a fronte d’accertamenti oltre gli 8 milioni e previsioni a quota 12 milioni.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY