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Spettacolo - L'artista, di origine romana, ha vissuto gli ultimi due anni di vita nel comune della Tuscia e qui perse la vita dopo una caduta dal balcone di casa - In paese le è stato intitolato il belvedere ed è stata allestita una mostra

A Corchiano venti anni fa moriva la grande cantante Gabriella Ferri

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Gabriella Ferri

Gabriella Ferri

 

Corchiano - La mostra per Gabriella Ferri

Corchiano – La mostra per Gabriella Ferri

Corchiano – (ma.ma) – A Corchiano venti anni fa moriva la cantante Gabriella Ferri. 

Il 3 aprile di venti anni fa il mondo della musica salutava Gabriella Ferri, cantante italiana di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane. A lei sono legate alcune delle interpretazione più famose di brani come Vecchia Roma, La società dei magnaccioni, Dove sta Zazà

Una carriera musicale a cui si affiancò anche quella televisiva e soprattutto la passione per il teatro. Un’artista poliedrica che era legata alle sue origini romane, in particolare al quartiere Testaccio dove era nata e cresciuta, ma che successivamente scelse la Tuscia come terra di adozione.

Gabriella Ferri ha trascorso infatti gli ultimi due anni della sua vita a Corchiano. Qui ricercava quella pace e tranquillità che trovò nella natura e nel rispetto affettuoso della gente del comune in provincia di Viterbo. 

E a Corchiano resta anche il mistero dei suoi ultimi istanti di vita. Il corpo dell’artista fu infatti ritrovato riverso sull’asfalto il 3 aprile 2004. La morte improvvisa, all’età di 61 anni, dopo la caduta dal secondo piano della palazzina di via Borgo Umberto I, dove viveva da due anni.

A dare l’allarme un vicino di casa. Da qui la corsa disperata all’ospedale di Civita Castellana e poi il trasferimento nella capitale per le numerose fratture riportate in tutto il corpo e per un’ematoma alla testa. A Roma però Gabriella Ferri arrivò senza vita. Morì a bordo dell’elicottero del 118 che la stava portando all’ospedale San Camillo. La vita dell’artista si spezzò dopo un volo di sette metri. Una tragedia che ha lasciato l’interrogativo su una scelta volontaria o un’accidentale caduta. 

Ma il comune della Tuscia non ha mai dimenticato il legame con la cantante. A lei è stato intitolato il belvedere denominato ‘La rotonda sulle Forre’. 

E Corchiano le ha dedicato anche una mostra. Qui i suoi disegni, le sue tele, le riflessioni scritte e le sue poesie. Una mostra dove si può incontrare anche la parte intima dell’artista, con frammenti di vita reale che emergono dai suoi abiti, foto, oggetti. Un luogo dove poter scoprire la modernità della cantante e anche la sua parte più fragile, nascosta nei momenti di solitudine e malinconia. 

Maurizia Marcoaldi


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8 aprile, 2024

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