Viterbo – “Sono rimasto stupito dalle dichiarazioni di Enrico Mezzetti”. Il prefetto Gennaro Capo dopo quanto è stato detto dal presidente provinciale dell’Anpi, l’associazione nazionale partigiani, in merito alla manifestazione del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo.
“Ieri ho chiamato Mezzetti – prosegue il prefetto . E siamo rimasti d’accordo che ci vediamo martedì. Perché secondo me, alla riunione fatta in prefettura il 3 aprile, c’è stato qualche equivoco, un malinteso”.
Viterbo – Il prefetto Gennaro Capo
Il problema. “Quest’anno – ha spiegato Mezzetti – la prefettura ha dato disposizione di deporre soltanto due corone di fiori, entrambi al Sacrario. Una alla chiesa degli Almadiani, l’altra al monumento dei caduti. Senza alcun intervento pubblico da parte delle autorità. Non parlerà nessuno. Non era mai accaduto prima, se non quando c’era il Covid. L’Anpi non si farà zittire ed è necessaria una grande risposta di popolo. Faremo lo stesso il corteo che, come sempre, partirà da porta Romana per arrivare al Sacrario, fermandoci prima a commemorare il partigiano Mariano Buratti presso il liceo di via Tommaso Carletti che porta il suo nome. Al Sacrario allestiremo poi un palco dove faremo il nostro intervento subito dopo la deposizione delle corone”.
Viterbo – La festa della Liberazione nel 2023 – La corona di fiori al monumento dei caduti
“Per telefono – risponde invece Gennaro Capo -, Mezzetti mi ha detto che esiste una tradizione, come se noi non la volessimo rispettare. Ma a me questa cosa non risulta. Per questo voglio capire qual è il problema e parlare personalmente con il presidente dell’Anpi”.
Viterbo – Il presidente dell’Anpi Enrico Mezzetti ieri sera al Biancovolta
A confermare la telefonata con il prefetto è anche Mezzetti che intanto, ieri pomeriggio al Biancovolta in via delle Piagge a San Faustino, ha incontrato gli iscritti dell’associazione. Con loro anche la segretaria provniciale del Pd Emanuela Benedetti, il segretario della Uil Viterbo, Giancarlo Turchetti, la segretaria della Spi Cgil, Cinzia Vincenti, il coordinatore provinciale del movimento 5 Stelle, Massimo Erbetti, la senatrice dell’Unitus Lucia Ferrante, la presidente di ArciGay Virginia Migliore, il vice presidente di TusciaPride Mirko Giuggiolini, la presidente di Arci Viterbo Cipriana Contu, la presidente di Kyanos Marta Nori, Rifondazione comunista e la Rete degli studenti medi.
Viterbo – L’incontro dell’Anpi al Biancovolta
“Il prefetto mi ha telefonato – ha commentato Mezzetti – spiegandomi che a lui era stato detto che gli interventi in piazza si fanno a porta Romana, non al Sacrario. Ma questo, in almeno 50 anni di storia, non è mai accaduto. Le istituzioni sono sempre intervenute a piazza dei caduti subito dopo la deposizione delle corone di fiori. Comunque martedì ci vedremo e sono sicuro che il tutto si possa risolvere tranquillamente nel pieno rispetto della festa della Liberazione, così come si è sempre fatta. Con gli interventi del prefetto, Anpi, comune e provincia”.
Daniele Camilli
– Enrico Mezzetti: “Vogliono annullare il 25 aprile, ma l’Anpi non si farà zittire… è necessaria una grande risposta di popolo”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY