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Sport - L'imprenditore di Grotte di Castro, attuale main sponsor della Fc Viterbo, tuona contro il comune e boccia la proposta dell'assessore Emanuele Aronne: "Allo stato attuale l'amministrazione può gestire solamente la Terza categoria. Non si rendono conto di cosa vuol dire fare calcio a certi livelli"

Piero Camilli: “Uno stadio aperto solo la domenica è per le partite tra scapoli e ammogliati…”

di Samuele Sansonetti
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Sport - Calcio - Piero Camilli al Rocchi

Sport – Calcio – Piero Camilli al Rocchi


Viterbo – No secco all’affitto domenicale del Rocchi.

Piero Camilli, attuale main sponsor della Fc Viterbo, boccia sul nascere la proposta di Emanuele Aronne.


Sport - Calcio - Viterbese - Piero Camilli coi figli Vincenzo e Luciano

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camilli coi figli Vincenzo e Luciano


Nei giorni scorsi l’assessore ha lanciato l’idea: affidare temporaneamente lo stadio, domenica dopo domenica, in attesa del bando le cui tempistiche oltrepasseranno sicuramente l’inizio dei prossimi campionati.

Un progetto, quest’ultimo, che ha mandato su tutte le furie l’imprenditore di Grotte di Castro, ancora in attesa del via libera sullo stadio per iniziare a guidare in prima persona la Fc Viterbo con un progetto serio e ambizioso.

Aprire e chiudere lo stadio a cadenza settimanale rappresenterebbe un ostacolo al lavoro di una società che punta a vincere il campionato di Eccellenza per tentare la scalata fino al professionismo. Un club del genere ha bisogno di una segreteria e di una serie di uffici aperti quotidianamente e nel caso del Rocchi, almeno fino alla conclusione del bando, questa cosa non sarebbe possibile. Questo un buona sostanza il pensiero di Camilli.


Viterbo - Santa Rosa - Cene in piazza - Piero Camilli e Massimo Mecarini

Viterbo – Santa Rosa – Cene in piazza – Piero Camilli e Massimo Mecarini


Piero Camilli, cosa pensa dell’idea di Emanuele Aronne?
“È una proposta assolutamente fuori luogo. L’assessore non si rende conto che cosa vuol dire fare calcio a certi livelli”.

A una squadra, specialmente se questa punta al vertice, lo stadio serve tutti i giorni.
“Certamente. Se faccio una squadra e partecipo a un campionato per vincere, dove metto la segreteria e gli uffici dei vari dirigenti? Se prendo il timone della Fc Viterbo voglio andare in serie D, in serie C e in serie B, mica in Terza categoria”.

Forse il comune non ha chiaro il lavoro che c’è dietro a un progetto sportivo del genere?
“Se uno vuole emergere ha bisogno di strutture, non di uno stadio che si apre e si richiude la domenica. Poi, se il comune vuole stare in Terza categoria o negli Amatori facesse pure. Uno stadio aperto solo la domenica è per le partite tra scapoli e ammogliati”.

Cosa ne pensa del contemporaneo abbandono del Rossi?
“Per fare quel campo ho litigato dieci anni e dispiace passarci davanti e vederlo in quello stato”.

Pensa che comune riuscirà a trovare una soluzione?
“Questo non lo so. Forse gli amministratori sono in buonafede e semplicemente non si rendono conto della gravità della situazione. La cosa peggiore è che non c’è un assessore allo Sport con cui confrontarsi, cosa che avrei fatto con molto piacere”.

È vero che la continuano a cercare tante squadre?
“Purtroppo sì, ma non di Eccellenza. Parliamo di società che frequentano categorie superiori. Evidentemente qualcosa di buono l’ho fatto”.

Per quanto riguarda la Fc Viterbo, come mai ha scelto di non presenziare alle partite?
“Non me la sono sentita. Come sponsor ci ho messo i soldi e l’ho fatto con piacere e senza problemi. Per entrare appieno nel progetto, però, le cose devono essere fatte per bene. Ricordo quando venni a Viterbo: la Viterbese non era iscritta al campionato e la portai dall’Eccellenza alla vittoria della coppa Italia di serie C. Avevo strutture, uffici, personale e staff tecnici. Allo stato attuale il comune può gestire solamente la Terza categoria”.

Samuele Sansonetti


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25 aprile, 2024

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