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Civitavecchia - La sostanza stupefacente è stata rinvenuta nell'auto e nella casa del 30enne

Si agita al controllo dei carabinieri, arrestato barista trovato in possesso di cocaina e hashish

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Allumiere - Si agita al controllo dei carabinieri, arrestato barista trovato in possesso di cocaina e hashish

Allumiere – Si agita al controllo dei carabinieri, arrestato barista trovato in possesso di cocaina e hashish

Civitavecchia – Si agita al controllo dei carabinieri, arrestato barista trovato in possesso di cocaina e hashish. Il controllo della polizia di stato in un locale di Allumiere.

“Nell’ambito di mirati servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della polizia di stato del commissariato di Civitavecchia, nel pomeriggio del 29 marzo scorso, hanno tratto in arresto un 30enne italiano perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, si legge nella nota della questura. 

“Gli agenti, durante un controllo all’interno di un bar, nel comune di Allumiere, insospettiti dal nervosismo del giovane dipendente, hanno proceduto ad approfondire il controllo estendendolo anche alla sua autovettura parcheggiata nelle vicinanze. A bordo del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto 13 involucri in nylon trasparente contenenti cocaina per un peso di 5 grammi, 2 pezzi di hashish del peso di circa 6 grammi e una bilancia di precisione”, prosegue la nota. 

Che aggiunge: “Gli operatori hanno esteso il controllo anche alla sua abitazione, rinvenendo ulteriori 7 involucri contenenti 3 grammi di cocaina e 137 grammi di hashish già suddiviso in dosi. Durante la perquisizione, oltre alle sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno sequestrato un altro bilancino di precisione, sostanza da taglio e diverse bustine per il confezionamento della droga, rinvenuti sul tavolo della sala da pranzo”.

“Al termine delle attività di rito per il 30enne è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti che è stato convalidato dall’autorità giudiziaria – conclude la nota -. Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile”. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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4 aprile, 2024

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