Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - In programma altri due appuntamenti per raccontare il grande filosofo - Il prossimo convegno il 5 aprile con la partecipazione del vescovo Orazio Francesco Piazza

Società filosofica italiana, l’incontro su Kant all’istituto teologico-filosofico San Pietro

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio di venerdì 5 aprile si è tenuto, alla sala Marinelli dell’istituto teologico-filosofico “San Pietro” il primo dei tre incontri che la presidenza dell’istituto ha organizzato insieme alla sezione viterbese “Pasquale Picone” della Società filosofica italiana per rendere omaggio al pensiero del filosofo tedesco Immanuel Kant, che nacque il 22 aprile 1724, cioè tre secoli fa, a Koenigsberg, cittadina situata allora nella Prussia orientale.


Viterbo - Società filosofica italiana, l'incontro su Kant all'istituto teologico-filosofico San Pietro

Viterbo – Società filosofica italiana, l’incontro su Kant all’istituto teologico-filosofico San Pietro


In effetti, il nostro istituto teologico cittadino ha attivato da molti anni un corso di laurea triennale in filosofia, che permette poi l’accesso ai suoi diplomati al corso di laurea magistrale in filosofia presso l’università statale di Siena, grazie ad una convenzione stipulata proprio con il rettorato dell’ateneo toscano.

Ha aperto i tre incontri il professore Luciano Dottarelli, già insegnante di storia e filosofia, il quale si è soffermato ad analizzare i ricchi ed articolati rapporti esistenti tra etica e religione nel pensiero di Kant.


Viterbo - Società filosofica italiana, l'incontro su Kant all'istituto teologico-filosofico San Pietro

Viterbo – Società filosofica italiana, l’incontro su Kant all’istituto teologico-filosofico San Pietro


Quest’ultimo, infatti, se da un lato teorizza la piena autonomia della morale dalla religione, dall’altro giunge a dichiarare che la fede può favorire la rettitudine del comportamento degli uomini, facendo loro sperare di poter conseguire il sommo bene, il quale è un ideale che a sua volta si fonda sulla speranza che Dio lo realizzi.

In altre parole, se da un lato Kant ritiene che la morale sia una disciplina razionale che l’uomo può elaborare in modo del tutto autonomo, dall’altro, pensa che l’ideale del sommo bene – che a sua volta rimanda a Dio come suo autore – possa favorire la realizzazione di atti morali da parte degli uomini, sempre in bilico tra le istanze contrapposte dell’istinto e della ragione.


Viterbo - Istituto teologico-filosofico “San Pietro”

Viterbo – Istituto teologico-filosofico “San Pietro”


A questo del 5 aprile seguirà un altro incontro mercoledì 10, quando il professore Aurelio Rizzacasa, già ordinario di filosofia morale all’università di Perugia, parlerà della concezione kantiana della storia; a questo secondo incontro parteciperà anche il vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza.

Infine, chiuderà il seminario kantiano presso l’istituto “San Pietro” il terzo incontro previsto per il venerdì pomeriggio del 19 aprile: il dibattito sarà dedicato all’analisi del pensiero politico e giuridico di Kant e sarà avviato da una relazione del professore Giovanni Battista M. Marcoaldi, già insegnante di storia e filosofia al liceo classico “Mariano Buratti” di Viterbo.

La sezione viterbese “Pasquale Picone”
della Società filosofica italiana (Sfi)


Condividi la notizia:
7 aprile, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/