Viterbo – Alloggi per l’emergenza abitativa, il comune prende in affitto locali e poi smette di pagare il canone di locazione. Debito fuori bilancio per 45mila euro.
Viterbo – Comune – Seconda commissione – Buzzi e Angiani
La storia parte da lontano.”Nel 2010 – ricorda l’assessora al Bilancio Elena Angiani in seconda commissione – il comune ha preso in affitto da privati unità immobiliari da destinare a emergenza abitativa per 9 anni”. Fin qui tutto bene.
“Poi gli alloggi si sono progressivamente svuotati, dal momento che le persone se ne sono andate”. E ancora tutto bene, se ne saranno andati perché la loro condizione è migliorata.
Solo che a palazzo dei Priori hanno avuto una dimenticanza: “Non è mai stata data la disdetta e a un certo punto è stato smesso di pagare l’affitto”.
Ne è nato un contenzioso. “ Nel 2015 – continua Angiani – un primo decreto ingiuntivo da parte del tribunale di Viterbo per 22mila euro e 13mila”. I proprietari erano due.
“Il comune ha deciso di fare opposizione al decreto e nel 2016, sempre il tribunale ha dato esecuzione per 11mila euro, liquidati nel 2018”.
L’opposizione da parte di palazzo dei Priori nel frattempo era stata respinta: “Con pagamento delle spese di lite per 8mila euro. Il comune soccombe al ricorso in appello a Roma nel 2023, con spese per lite da 6mila euro”.
A questo punto l’amministrazione decide che non è il caso di fare ulteriore opposizione e si arriva al debito fuori bilancio passato ieri in commissione bilancio, da oltre 45mila euro.
Quando si dice, caro affitti.
Giuseppe Ferlicca
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