Montefiascone – “Siamo convinti europeisti, evidenziamo le criticità dell’Ue perché vogliamo migliorarla. Come Forza Italia proponiamo un’idea di Europa dinamica e in grado di affrontare le sfide più complesse”. A dirlo, di fronte a una platea di circa 300 commensali, è l’eurodeputato uscente e candidato alle elezioni europee Salvatore De Meo.
Da sinistra: Paolo Manzi, Alessandro Romoli, Salvatore De Meo
Candidato per Forza Italia alla circoscrizione ‘Italia centrale’ – che comprende Lazio, Toscana, Umbria e Marche -, De Meo ha inaugurato la sua campagna elettorale al ristorante ‘La carrozza d’oro’ di Montefiascone, ospite del “padrone di casa” Alessandro Romoli, presidente della provincia e segretario provinciale dei forzisti.
“L’Europa è molto più vicina a noi di quello che possiamo immaginare – ha detto De Meo -, tanto che circa l’80 per cento delle direttive nazionali sono di derivazione comunitaria. Dobbiamo però prendere esempio da altri paesi e personalizzare di più queste linee per renderle più funzionali al contesto italiano”.
Da sinistra: Paolo Manzi, Alessandro Romoli, Salvatore De Meo
Le “regole del gioco” delle elezioni europee sono quelle fornite da un sistema elettorale proporzionale puro. Una sorta di tutti contro tutti, dove poco contano le alleanze interne al governo. E infatti De Meo non si è lasciato sfuggire l’occasione per sgomitare un po’ contro i propri alleati di governo. Primo sparring partner, di diritto, Fratelli d’Italia. “C’è chi vuole cercare di trasformare le elezioni europee in una sorta di referendum sul partito che oggi va per la maggiore e che ci vede alleati, ma dal quale siamo diversi – ha detto infatti l’eurodeputato -. Forza Italia pensa invece a migliorare l’Europa e ha le capacità per farlo perché è l’unico movimento politico nazionale a stare nel Partito popolare europeo”.
E ancora. “Siamo contenti che alcuni partiti nostri alleati si siano riscoperti europeisti, ma fino a pochi anni fa dicevano ‘fuori dell’euro’. Hanno cambiato linea ma continuano a dire ‘più Italia e meno Europa’. Ma queste persone dovrebbero capire che per ogni volta che ripetono questo concetto, in altri paesi c’è qualcuno che dice più Germania in Europa, oppure più Ungheria. E questo non fa il bene dell’Italia”. Ogni riferimento alla Lega è puramente casuale.
Da sinistra: Paolo Manzi, Ermanno Nicolai, Salvatore De Meo, Alessandro Romoli e Fabrizio Purchiaroni all’evento elettorale di Forza Italia
“I veri eredi di Berlusconi siamo tutti noi – ha infine concluso De Meo – Oggi ci troviamo nella prima competizione elettorale senza il nostro leader. Ma dobbiamo impegnarci perché abbiamo molte sfide da affrontare a partire dalla costituzione di una vera difesa comune europea”.
“Salvatore sarà eletto anche con il contributo della Tuscia, lo votiamo convintamente perché in questi anni abbiamo avuto modo di apprezzarne l’impegno e le competenze – ha commentato invece il presidente della Provincia, e segretario provinciale di Forza Italia, Alessandro Romoli -. Non sottovalutiamo le elezioni europee e supportiamo Forza Italia perché ne va del futuro di una forza moderata che è sempre stata centrale nella Tuscia. D’altronde il centrodestra non è una forza a trazione unica, ma è una famiglia della quale facciamo da sempre parte di diritto”.
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