Viterbo – “La polizia è un modo di essere è uno stile di vita. La polizia serve per cambiare il mondo”. Si presenta così il nuovo questore Luigi Silipo. Oggi pomeriggio nella sala convegni di via maresciallo Romiti a Viterbo.
Viterbo – Il nuovo questore Luigi Silipo
Silipo, 56 anni, già questore di Macerata, sostituisce Fausto Vinci, passato ora a Latina.
“La polizia serve per cambiare il mondo – dice Silipo -. E per cambiare il mondo bisogna cambiare la vita delle persone. Se una persona si rivolge alla polizia perché ha un problema e questo problema glielo risolvi, a quella persona hai cambiato il mondo, e glielo hai cambiato in meglio”.
Assieme a Silipo, ci sono anche il bicario Andrea Sarnari, il primo dirigente Fabio Zampaglione, la dirigente della Digos Flaminia Donnini e il commissario Pietro Corinti.
“Viterbo è la mia seconda questura – spiega Silipo -. Ed è un piacere essere qui. Ho colleghi in gamba e professionalmente molto validi che mi permetteranno di conoscere il territorio in profondita”.
Silipo, tra gli altri incarichi, ha diretto la squadra mobile di Roma per sei anni e mezzo.
“Per me la polizia – sottolinea Silipo – non è un lavoro ma un modo di essere e uno stile di vita. E modo d’essere significa servire, aiutare e proteggere”.
Viterbo – Pietro Corinti, Luigi Silipo, Andrea Sarnari e Flaminia Donnini
“La mia vita – prosegue Silipo – l’ho passata sempre nelle questure in settori operativi. E ogni settore ha la sua dignità e la sua importanza. Il concetto di squadra è fondamentale. Una squadra lavora per la legalità e per migliorare sempre di più il posto in cui si vive. Una squadra allargata che ricomprende anche la cittadinanza”.
“E la nostra funzione principale – conclude il questore Silipo – è ascoltare tutti, mantenendo il livello di sicurezza che la gente pretende”.
Daniele Camilli
– Romoli al questore: “Disponibili a collaborare per aumentare il livello di sicurezza”
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