Napoli – La terra trema nell’area dei Campi Flegrei, nel napoletano, dove nella notte sono state registrate oltre 150 scosse sismiche nell’arco di cinque ore. I terremoti sono stati avvertiti anche a nord di Napoli e nel vesuviano.
Vigili del fuoco – Foto di repertorio
La prima scossa è stata avvertita intorno alle 19.50 a Napoli, di magnitudo 3.5. Poi la terra ha tremato ancora più forte verso le 20.10, con un forte terremoto di 4.4. Si tratta della scossa di maggiore intensità degli ultimi 40 anni: è infatti la più forte mai registrata da quando è ricomparso il fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei.
Altra forte scossa, di magnitudo 3.9, c’è stata intorno alle 21.46. Verso le 23, invece, un’altra di 3.6.
La scossa più forte, quella di 4.4, si è verificata a circa 3 chilometri di profondità e l’epicentro è stato registrato nei pressi di Solfatara, all’intero del comune di Pozzuoli. Il terremoto è stato avvertiti anche nei comuni limitrofi e nei quartieri occidentali della stessa Napoli.
Non si registrano danni a persone. La prefettura di Napoli fa però sapere che a Pozzuoli sono 35 le abitazioni sgomberate in via precauzionale.
È stata inoltre disposta per la giornata di oggi la chiusura delle scuole a Pozzuoli, Bacoli, Qualiano, Calvizzano e in due municipalità di Napoli.
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