Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’uguaglianza è un principio cardine di ogni società democratica e progressista. Ogni individuo, indipendentemente dalla sua condizione fisica o mentale, dovrebbe godere degli stessi diritti e opportunità.
In una democrazia fondata sul rispetto, l’accoglienza e l’uguaglianza le parole pronunciate nei giorni scorsi dal generale Vannacci rappresentano un monito preoccupante, una deriva discriminatoria che non può appartenere a chi rappresenta il Paese o si candida per rappresentarlo nel contesto europeo.
La promozione dell’inclusione è un impegno costante che richiede il coinvolgimento di tutti i settori della società, compresi i leader politici. La sensibilizzazione e l’educazione sono fondamentali per superare i pregiudizi e costruire una comunità più accogliente e solidale. In un contesto in cui l’inclusione e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità sono temi cruciali, non possiamo commettere l’errore di dare credito a chi esprime una visione limitante e limitata sul tema dell’inclusione e dell’accoglienza.
Le persone con disabilità, purtroppo, costituiscono un gruppo molto vulnerabile nelle nostre società. Gli ultimi dati ci dicono che, in Europa, sul piano socioeconomico, oltre il 20% risulta esposto a povertà o esclusione sociale, rispetto al 14 % delle persone senza disabilità.
Dall’analisi di questi dati le forze politiche che si candidato a rappresentarci in europeo devono inevitabilmente accogliere la diversità e la pluralità. È essenziale garantire che ogni individuo, indipendentemente dalle proprie abilità o disabilità, abbia accesso a opportunità di apprendimento, lavoro e partecipazione piena alla vita sociale.
Le persone con disabilità portano con sé una vasta gamma di esperienze, abilità e prospettive uniche che arricchiscono ogni luogo di educazione, crescita, convivenza e lavoro. Ogni individuo ha il diritto di essere accolto e valorizzato per le proprie capacità e talenti unici. Solo insieme, possiamo costruire una società più inclusiva e solidale, dove ogni individuo ha la possibilità di realizzare il proprio potenziale e contribuire al benessere comune. Questo è il Paese dove vogliamo che crescano i nostri figli, questa è l’Europa che vogliamo che rinasca dalle prossime elezioni.
Luisa Ciambella
Movimento Civico Rocca Presidente
Per il Bene Comune – Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY