Viterbo – “Le variazioni alla rotatoria agevoleranno il traffico in entrata e uscita, per quello verso Villanova vedremo”. Dal 3 giugno per un mese si cambia e in consiglio comunale l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica) risponde a Laura Allegrini.
Viterbo – L’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne
La capogruppo Fratelli d’Italia ha portato le preoccupazioni dei commercianti di via Villanova, sul giro più lungo cui saranno costretti gli automobilisti per arrivare alle varie attività, ma pure i residenti. “Il classico giro di Peppe e poi tornare indietro”.
Ma qualcosa in zona va fatto. La sperimentazione servirà a capire come, se non eliminare, almeno ridurre code e imbottigliamenti, in particolare nelle ore cruciali.
“Dalle 17 alle 18 – osserva Aronne – nella rotatoria passano 2750 veicoli. La mattina dalle 7,45 alle 8,45 sono 2651. Alla rotonda si genera un grosso problema”.
La società che sta studiando la viabilità a Viterbo per conto del comune ha proposto la sperimentazione per un mese. Al termine si torna a girare come oggi.
Viterbo – La viabilità provvisoria alla rotatoria di San Lazzaro
“Il traffico in entrata e uscita sarà agevolato – precisa Aronne – sono convinto poi che per Villanova la percorrenza è vero che si allunga, ce lo diranno i dati. Tuttavia, si impiegherà meno tempo, rispetto a ora, col traffico che si blocca.
Con la società si fa un esperimento che non riguarda solo la rotatoria, ma le altre zone, quello che accede intorno, posizionando videocamere.
Al termine sarà ripristinata la circolazione attuale, perché le modifiche eventuali potranno esserci dopo avere effettuato lavori”.
Sul periodo scelto, poi: “Non siamo sotto Natale e le scuole stanno chiudendo, anche se per una parte sono ancora aperte. Ma serviva per la sperimentazione”.
A poco, secondo Laura Allegrini: “Serve ma non serve, perché una simile valutazione poteva avere un senso una volta completato l’asse viario che dal Poggino arriva sulla Cassia nord”.
La capogruppo FdI apprezza il tentativo, ma è poco fiduciosa sul risultato che potrà dare: “Nonostante sia apprezzabile l’idea di trovare una soluzione al problema del traffico alla rotonda del cimitero, la soluzione che si profila con la sperimentazione individuata dal comune sembra aggravare il problema e non risolverlo.
La mancata svolta a sinistra in ingresso verso Villanova penalizzerà le attività commerciali presenti e costringerà i residenti ad arrivare fino a Via della Palazzina per raggiungere casa.
Da tanto tempo si parla di canalizzare il traffico del quadrante nord della città in ingresso sulla Cassia e in uscita su Via Garbini, via dell’Industria e il suo prolungamento dal Poggino fino alla zona ex Oasi, previsto nel Pnrr. Attualmente queste condizioni non ci sono perché non c’è il prolungamento e quindi questa soluzione ibrida peggiorerà la viabilità”.
Al contrario, invece: “La soluzione prospettata riverserà tutto il traffico nella rotonda successiva (Ipercoop), con problemi ancora più gravi nel caso si pensi di poter utilizzare via Tuscia per canalizzare tutto il traffico in ingresso a Villanova”.
Con questa prospettiva, la richiesta è una: “Rivalutare quest’ipotesi e convocare subito la terza commissione per ragguagliarci nel dettaglio sui risultati forniti dai tecnici incaricati del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile già in possesso dell’assessore”.
Giuseppe Ferlicca
– La rotatoria al cimitero dal 3 giugno non sarà più usata come rotatoria
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