Viterbo – L’ex questore di Viterbo Massimo Macera promosso dirigente generale della pubblica sicurezza.
Massimo Macera
La nomina qualche giorno fa. Conferita dal consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Massimo Macera fino alla fine dell’ottobre 2020 ha ricoperto la carica di questore a Viterbo. Il 1 novembre si era infatti insediato ufficialmente Giancarlo Sant’Elia e Macera era andato a ricoprire il ruolo di questore a Parma.
Nato a Formia, Macera è laureato in giurisprudenza e ha iniziato la sua carriera in polizia nell’87, frequentando il corso di formazione professionale per commissari all’istituto superiore di polizia.
Ha prestato servizio come vicedirettore del Centro nazionale di specializzazione e perfezionamento nel tiro di Nettuno, nel compartimento di polizia ferroviaria di Roma e nel dipartimento di pubblica sicurezza. Nel 2001, all’indomani dell’attentato alle torri gemelle, riceve l’incarico di costituire e poi dirigere la sala situazioni della segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza. L’esperienza dipartimentale prosegue con la direzione di una divisione presso la Direzione centrale per gli affari generali.
Il trasferimento a Sondrio nel 2011 e nel 2013 l’arrivo a Lucca come vicequestore vicario. Prima di essere nominato questore di Viterbo, è stato vicedirettore della scuola superiore di polizia di Roma.
“Prima di essere il questore di Viterbo vorrei essere il questore dei viterbesi”, aveva detto Massimo Macera a pochi giorni dall’insediamento nella città dei Papi, avvenuto il 1 agosto 2018.
Si apprestava al nuovo incarico con la dedizione di chi vuole conoscere a fondo il territorio. “Una provincia variegata e articolata – affermava parlando della Tuscia -, anche dal punto di vista geografico. Ed è fondamentale conoscerla bene e approfonditamente, in tutte le sue sfumature. Per questo, in sella al mio scooter, ho già fatto un giro per alcune delle zone di Viterbo che mi sono state segnalate: San Pellegrino, San Faustino e Pratogiardino Lucio Battisti. Zone in cui la risposta delle forze dell’ordine alla criminalità c’è già stata, e anche con notevoli risultati. Ma non ho intenzione di abbassare la guardia”.
Due i fari a guidare il suo lavoro. “Nella mia vita, oltre alla famiglia, ho solo due punti di riferimento. Due fari. Le leggi e la costituzione. E li rispetterò e li farò rispettare”, aveva spiegato all’epoca il neoquestore.
Nei giorni scorsi la nuova nomina. Il dirigente superiore della polizia di stato Massimo Macera è stato promosso dal consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dirigente generale della pubblica sicurezza.
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