Civitavecchia – (g.f.) – “La spiaggia di Sant’Agostino è abbandonata dal comune di Tarquinia, torni a Civitavecchia”. Qualcosa in più di una semplice provocazione, è una petizione su Change.org, lanciata da Ivan Magri, candidato alle prossime elezioni comunali.
Partendo dal progetto della nuova provincia Porta d’Italia, che definisce: “Una superpotenza da quasi 300mila abitanti e molti asset strategici per l’economia del territorio”, Magri immagina di ridisegnare il territorio di Civitavecchia. Partendo dal litorale.
“Civitavecchia ha poche spiagge balneabili – spiega in una nota Magri annunciando la petizione – e tutte di fronte al centro abitato. La spiaggia dei civitavecchiesi è diventata negli anni Sant’Agostino. Una spiaggia bellissima, un territorio pochissimo abitato, abbandonato dal comune di Tarquinia in fatto di servizi, solo i parcheggi a pagamento per i civitavecchiesi che vanno a mare lì, che non ha avuto nessuna valorizzazione, perché gli sono stati preferiti da Tarquinia altri luoghi più vicini al suo centro cittadino: Tarquinia Lido e Marina Velca”.
Da qui la proposta: “Dobbiamo come comune di Civitavecchia richiedere alla regione Lazio la ridefinizione della nostra circoscrizione territoriale, chiedendo che arrivi fino alla foce del Mignone. Riqualifichiamo la Frasca e rendiamo Sant’Agostino una spiaggia che attiri turisti come l’Argentario. In questo modo Civitavecchia potrà sviluppare veramente la sua vocazione turistica”.
E su questi punti chiama i cittadini a esprimersi. Partendo da un concetto: “La circoscrizione attuale di Civitavecchia è troppo piccola. Dopo il 1949, la città ha subito vari distacchi che l’hanno ridotta fino ai suoi attuali confini, privandola della forza contrattuale ed economica che una volta possedeva.
Questa situazione ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo turistico ed economico della città. Ad esempio, a causa dei limiti territoriali, Civitavecchia dispone di poche spiagge balneabili rispetto ad altre località costiere come Santa Marinella”. Per cui, come riporta il titolo della sua petizione, “Sant’Agostino torni ai Civitavecchiesi”. Chissà cosa ne penseranno a Tarquinia.
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