Cantalice – Si agita al controllo dei carabinieri, trovato con una mazza di legno e un tondino di ferro nell’auto.
Cantalice – Carabinieri
“I carabinieri della stazione di Cantalice hanno denunciato in stato di libertà un operaio sessantenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere”, si legge nella nota dei carabinieri.
“Nel corso di un servizio perlustrativo serale – si legge nel comunicato -, i carabinieri hanno sottoposto l’uomo a controllo mentre viaggiava a bordo della sua autovettura. Visto l’atteggiamento particolarmente agitato e nervoso dello stesso, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione personale e veicolare, rinvenendo, occultati nell’auto, una mazza di legno di 46 cm e un tondino di ferro di circa 60 cm”.
“Il sessantenne non essendo in grado di fornire adeguate giustificazioni circa il possesso del materiale rinvenuto e considerato che è vietato portare al di fuori della propria abitazione mazze, tirapugni o altri strumenti che possono potenzialmente essere utilizzati come armi veniva deferito all’autorità giudiziaria e il materiale sottoposto a sequestro”, prosegue al nota.
Che conclude: “Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’autorità giudiziaria”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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